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Unfakenews, di Legambiente e Nuova Ecologia

Nasce Unfakenews, la campagna di Legambiente e Nuova Ecologia contro le bufale su ambiente e salute. Presentazione online del mensile e della campagna, si parte con il 5G.

Oggi la presentazione di unfakenews.it e del numero di dicembre del mensile. Propaganda vs scienza, le 100 notizie verdi del 2020, Natale De Grazia e non solo, sulle pagine Facebook di Nuova Ecologia e di Legambiente.

“Unfakenews”, la campagna di Legambiente e “Nuova Ecologia”, nasce per contrastare le credenze che tengono l’Italia lontana dalla sostenibilità. Il suo strumento principale è il sito unfakenews.it, che ospita approfondimenti scientifici, documenti e testimonianze di esperti per dare rigore e coerenza alle battaglie in difesa dell’ambiente e della salute pubblica. “Unfakenews” sarà portata avanti anche grazie al supporto tecnico di Wunderman Thompson Italia. L’iniziativa è stata raccontata oggi, in occasione della presentazione del numero di dicembre del mensile, che dedica la storia di copertina alla campagna anti bufale e al suo rovescio della medaglia: le 100 notizie ambientali, vere, più importanti del 2020.

Ogni mese Legambiente e “Nuova Ecologia” presenteranno un tema di interesse ambientale per contrastare falsa informazione e anti scientismo. Una corretta informazione indispensabile per evitare all’Italia un futuro di arretratezza, magari fatto di discariche perché non si comprende il reale funzionamento degli impianti per il riciclo e la produzione di biometano, o di smog e inquinamento provocati dall’ostinato uso delle fonti fossili perché si osteggiano le rinnovabili. Si comincia con un focus sul 5 G, per capire come gestirne in sicurezza la diffusione. È stato detto di tutto sulla quinta generazione della telefonia mobile, anche che abbia diffuso il virus Sars-Cov-2, distogliendo l’opinione pubblica dai vantaggi del suo sviluppo e dalla necessità di mantenere i limiti di legge in vigore, fra i più bassi d’Europa, e di rendere omogenei i livelli di esposizione su tutto il territorio pianificando la distribuzione delle stazioni radio.

I prossimi temi di “Unfakenews” saranno il biometano, l’agrivoltaico, le bioplastiche e il compostaggio, l’usa e getta nell’era Covid, il geotermico, l’eolico e la convivenza con predatori come lupo e orso. Per ogni argomento Legambiente produrrà position paper e organizzerà webinar, in attesa di poter organizzare, a emergenza sanitaria finita, incontri nelle scuole e corsi di formazione per giornalisti riconosciuti dagli ordini regionali.

“Nuova Ecologia” di dicembre presenta un ritratto del capitano Natale De Grazia, a 25 anni dalla sua morte. Il ricordo dell’uomo s’intreccia con i misteri che ne avvolgono la scomparsa, come quelli delle “navi dei veleni” su cui indagava, affondate nel Tirreno e nello Ionio. De Grazia ne aveva tracciato le possibili rotte e la notte in cui morì era probabilmente sulla strada per bloccare la partenza della motonave “Latvia”, appartenuta al Kgb, ormeggiata nel porto di La Spezia. Ma esiste anche l’ipotesi che la missione contemplasse il sequestro dell’impianto di produzione di combustibile nucleare sito a Bosco Marengo (Al), dove per anni sarebbe stato riprocessato, illegalmente, materiale radioattivo proveniente dall’estero, trasformato in materiale bellico e fornito anche a Paesi “nemici”.

Fra gli altri contenuti del mensile di Legambiente, un’inchiesta sulla contestatissima realizzazione della miniera d’oro di Amulsar, in Armenia, uno scempio annunciato a cui si oppongono da anni cittadini e attivisti ambientali. E ancora, un servizio sul commercio di animali, in particolare gli invertebrati, che con un fatturato di oltre 23 miliardi di dollari annui è il terzo traffico illegale al mondo, secondo solo a droga e armi.

Il nuovo numero della Nuova Ecologia sarà presentato oggi 30 novembre, alle ore 16.00, in diretta sulle pagine Facebook di Legambiente e La Nuova Ecologia e su www.lanuovaecologia.it.
Introdotti dal direttore della Nuova Ecologia Francesco Loiacono, parteciperanno: Stefano Ciafani, presidente di Legambiente; Marco Frittella, giornalista del TG1; Fiorella Belpoggi, direttrice scientifica dell’Istituto Ramazzini di Bologna; Fabio Dessì, giornalista Nuova Ecologia; Oscar Glioti, caporedattore Cononino Press; Emanuela Dattolo, ecologa stazione zoologica Anton Dohrn di Napoli; Giulia Assogna, giornalista Nuova Ecologia.

Durante la presentazione Gianlorenzo Ingrami realizzerà delle vignette in diretta.