Trasporto marittimo


Il trasporto marittimo, quello che avviene sul mare per mezzo di imbarcazioni, è parte del complesso dei trasporti via acqua, che spostano persone e merci principalmente grazie a navi e chiatte. Le vie d’acqua, interne o marittime, sono una delle alternative al trasporto su gomma, all’interno di una strategia – favorire il binomio treno-nave - per affrancare la logistica dal predominio dei Tir. Oggi in Italia più dei due terzi delle merci si muove su strada, mentre meno di una tonnellata su sei prende la via del mare (la metà della media europea): un paradosso, se si considera la notevole estensione costiera del nostro Paese (oltre 8 mila km)

Il trasporto marittimo ha, tuttavia,  un impatto ambientale non irrilevante: ne sono responsabili soprattutto tecnologie vetuste, regole non adeguate, comportamenti illegali. Una quota notevolissima del trasporto marittimo è rappresentata dal traffico petrolifero: in Italia i due terzi circa. Il forte rischio di incidente, dovuto all’impiego di imbarcazioni vecchie e in pessime condizioni di manutenzione, e l’inquinamento prodotto dallo scarico illegale di acque di sentina e al lavaggio in mare delle cisterne, hanno conseguenze pesanti sui bacini e sui loro habitat. Proprio il trasporto di petrolio e dei prodotti della raffinazione è la principale minaccia per il Mediterraneo: l’Unep (United Nations Environment Programme) stima che ogni anno finiscano nel Mare nostrum più di 100 mila tonnellate di idrocarburi, sufficienti a produrre una densità di catrame pelagico che è la più alta del mondo. Altro fattore di inquinamento sono gli scarichi in atmosfera prodotti dalle imbarcazioni: il contributo del trasporto marittimo internazionale sul totale delle emissioni globali di CO2 è stimato di poco inferiore al 3%, con una quantità di gas raddoppiata dal 1997 ad oggi.

26 Lug 2014
In India e in Turchia, rispettivamente ad Alang e ad Aliaga, vicino la città di Smirne, sono arenate sulla spiaggia decine e decine di relitti che aspettano di essere smantellati. Quello che si apre davanti agli occhi è un vero e proprio cimitero delle navi: qui le barche di tutto il mondo vengono arenate sulla spiaggia attraverso la...
25 Lug 2014
Il Mediterraneo è una delle aree in cui si concentra gran parte dell'attività crocieristica. Ogni giorno dai principali porti italiani partono, infatti, numerose navi da crociera, veri e propri palazzi galleggianti, che attraversano il Tirreno e l'Adriatico. Secondo i dati dell’Osservatorio Nazionale del Turismo,...
24 Lug 2014
Secondo giorno di navigazione per la Goletta Verde di Legambiente al seguito del relitto della Costa Concordia che ieri ha lasciato l’Isola del Giglio. Dopo una breve sosta a Marciana Marina all’Elba, occasione per parlare con alcuni esperti di inquinamento da idrocarburi, la Goletta oggi fa il punto su una delle eccellenze incontrate...
07 Mar 2014
  “Movimentare sostanze altamente pericolose senza avvertire la popolazione e diffondere piani d’emergenza non ci sembra il modo migliore per aumentare la fiducia dei cittadini nei confronti delle autorità. Se i protocolli per la sicurezza prevedono la possibilità di non diffondere le notizie relative a operazioni...
06 Nov 2013
La montagna ha partorito il topolino. E la montagna questa volta ha le dimensioni delle grandi navi da crociera che, dopo il summit di ieri alla Presidenza del Consiglio, continueranno ad attraccare alla stazione marittima, nel cuore di Venezia, e ad attraversare il canale di San Marco con tanti saluti al decreto Passera-Clini emanato all'indomani...
17 Apr 2013
“E’ importante che il ministero si sia costituito parte civile nel processo relativo al naufragio della Costa Concordia all’isola del Giglio. Il danno  ambientale  non può essere trascurato. L’incidente ha provocato  danni alla flora e alla fauna in un’area tanto pregiata quanto fragile e ed è quindi corretto insistere sul...
05 Apr 2012
Legambiente: “E' incredibile. Ci rivolgeremo al Ministero dell'Ambiente. Il decreto sia esteso anche alle isole minori non protette” - “Le due miglia di distanza previste dal decreto Salvarotte sono troppe. Basta un’ordinanza per derogare e stabilire nuove regole”. Non è passato neppure un mese dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del...
01 Mar 2012
Greenpeace, Legambiente, Marevivo e WWF: “Soddisfatti, ma occorre includere nel nuovo regolamento sulle rotte anche le isole minori” Isola del Giglio, 01 marzo 2012 - Soddisfazione per la delegazione delle associazioni ambientaliste, formata da Alessandro Giannì responsabile campagne Greenpeace, Stefano Ciafani e Angelo Gentili vicepresidente...
18 Gen 2012
Roma, 18 gennaio 2012Legambiente esprime fortissima preoccupazione per il rischio di una catastrofe ambientale determinata dal disastro della Concordia al Giglio. La biodiversità, la fauna e la flora marina dell'area, al di là del possibile e gravissimo sversamento di olio combustibile, sono già duramente aggredite da tutte le sostanze tossiche e...