Economia


“La scelta a cui siamo chiamati non è tra salvare l’ambiente o l’economia ma tra prosperità o declino”.
Così il presidente americano Obama ha presentato il 22 aprile 2009, data dell’Earth day, il piano energetico Usa. Il progetto prevede una sterzata verso le rinnovabili, con l’obiettivo di generare entro il 2030 il 20% del fabbisogno energetico attraverso l’eolico, creando in questo comparto 250mila posti di lavoro. Tra i capitoli c’è la creazione di una smart grid per distribuire l’energia da rinnovabili, la riqualificazione energetica degli edifici pubblici e il sostegno all’industria automobilistica ‘verde’. Insomma, la recessione ha ottenuto il risultato di sdoganare un’idea che sembrava appartenere ai soli ambientalisti: abbattere le emissioni, oltre che doveroso sotto il profilo etico, fa bene all’economia. Diversi Paesi hanno scelto di qualificare nella direzione dell’efficienza il proprio pacchetto di aiuti anticrisi. La percentuale d’incentivi destinati per esempio dalla Cina è del 37,7%. La Corea del Sud nei settori low carbon ha addirittura stanziato l’81% dei fondi. L’Ue sta al passo col 59%, mentre fra gli Stati membri è la Francia a guidare il gruppo con il 21%, in coda l’Italia ferma all’1%.

Ma bastano queste cifre per dire che l’economia mondiale si sta riconvertendo all’ecologia? L’asticella è stata sistemata da Nicolas Stern, l’economista inglese che ha quantificato il costo del global warming: se vogliamo salvare il Pianeta, ed evitare il tracollo delle economie, almeno il 20% della spesa pubblica mondiale deve finanziare il passaggio all’economia a basse emissioni. A rinnovabili e trasporti sostenibili deve andare il 4% del Pil mondiale. In cima alla lista degli interventi che garantiscono miglior tempistica, maggiori ricadute sociali e più posti di lavoro, c’è l’efficienza energetica negli edifici.

02 Apr 2015
“Energie, economie e bellezza per la vita”: vuole echeggiare il claim di Expo ed è il titolo del Bando del Premio all'Innovazione Amica dell'Ambiente 2015, il premio nazionale ambientalista, giunto ormai alla sua quattordicesima edizione, sempre molto partecipato (ben 130 candidature) dedicato a quelle innovazioni appena...
31 Mar 2015
Legambiente, Libera, Cgil, Cisl e Uil lanciano il decalogo "Legalità e qualità nelle opere pubbliche"  indirizzato al Premier  e ministro ad Interim delle Infrastrutture Matteo Renzi. L'obiettivo è quello di sollecitare il Governo affinché siano prese tutte le misure necessarie affinché i...
12 Mar 2015
 “Fino ad oggi due esponenti autorevoli di questo Governo, il ministro dell’ambiente Gian Luca Galletti e il ministro della giustizia Andrea Orlando, hanno dichiarato che il disegno di legge sugli ecoreati nel codice penale deve essere approvato dalla Camera così com’è, senza aggiunte o modifiche rispetto al...
04 Mar 2015
Droni in copertina della Nuova Ecologia di marzo. Un’inchiesta del mensile di Legambiente spiega come questi automi volanti stanno rivoluzionando il modo di lavorare in molti settori, non ultimo l’ambiente. Vigilare sul territorio, curare specie vegetali, prevenire il rischio idrogeologico: i droni, la cui evoluzione in campo civile ha...
26 Feb 2015
L’Italia è tra i paesi europei maggiormente colpiti dalla crisi, dove la recessione ha fatto esplodere tutti i fattori di debolezza economica, sociale e istituzionale esistenti, eppure, l'Italia ha la concreta possibilità di avviare una ripresa “ambientale” dell'economia e dei consumi. Nel corso della...
23 Gen 2015
  Il 2015 è l'anno ONU dedicato alla luce e alle sue tecnologie, ma è anche l'anno dedicato  all'uso del suolo nel mondo, è il decennale del Millenium Goal, della Conferenza sui cambiamenti climatici a Parigi e dell'Expo a Milano. Tanti contenuti per un Paese che ha bisogno di nuove idee per uscire...
23 Gen 2015
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21 Gen 2015
  “Il decreto del governo Renzi sull’Ilva non risolve i problemi che denunciamo da anni sulla grave situazione ambientale e sanitaria di Taranto. Si accumulano altri ritardi sulle scadenze previste dall’Autorizzazione integrata ambientale. Non ci sono certezze sulle risorse economiche per realizzare gli interventi di...
19 Dic 2014
Oggi primi cittadini con la fascia tricolore sotto palazzo D’Orleans a Palermo Cresce l’opposizione delle Regioni e dei sindaci all’art. 38 del decreto Sblocca Italia che sceglie oggi le trivelle per fare cassa a spese dell’ambiente, ipotecando lo sviluppo del turismo e della pesca sostenibile del Belpaese. Sono gi...
16 Dic 2014
Solo opere utili, realizzate nell’interesse generale e destinate rimanere alla città, consumo di suolo zero e un meccanismo di assegnazione dei lavori ripulito da mafia e corruzione. Sono per Legambiente le precondizioni essenziali per poter ragionare sulla candidatura di Roma e dell’Italia alle Olimpiadi 2024, annunciata ieri...
11 Dic 2014
La giusta considerazione della dimensione ecologica nelle scelte di politica economica deve dar vita ad un nuovo Patto sociale basato sulla qualità, l’efficienza e la sostenibilità  per far uscire il Paese dalla crisi. Bisogna mettere fine all’inazione, c’è bisogno di un programma collegiale e unitario...
05 Dic 2014
Nella giornata mondiale del suolo Legambiente sottolinea come ci troviamo di fronte a una delle più insidiose e irreversibili forme di degradazione del territorio. Eppure nel nostro Paese è ancora fortissima la tendenza a cementificare disordinatamente il suolo libero. L'urbanizzazione ha conosciuto, negli ultimi decenni, un'...
24 Nov 2014
Cancellare rendite contro l’ambiente e sussidi alle fonti fossili, per liberare risorse per investimenti in innovazione ambientale e per la riduzione delle tasse sul lavoro. Una proposta di legge che consentirebbe di  generare 7 miliardi di euro all’anno di risorse fiscali intervenendo sul settore energetico e in campo ambientale...
07 Nov 2014
“Non basta fare. Occorre fare bene e soprattutto opere realmente utili. Come dimostrano i tragici eventi di Carrara, dove un argine costruito inutilmente non è servito a fermare la piena del fiume che ha devastato numerose abitazioni e messo in pericolo centinaia di cittadini, è opportuno scegliere le infrastrutture e le opere...
06 Nov 2014
“Lo Sblocca Italia è legge, ma non prevede le opere più urgenti e utili per il nostro Paese”. Questo il commento del presidente di Legambiente Vittorio Cogliati Dezza al provvedimento che ieri sera ha incassato il sì dell’aula del Senato alla fiducia al governo. “Ci sono opere concrete - chiuse nei...
15 Ott 2014
“Mai avevamo assistito ad un intervento legislativo così organicamente antiambientale e così carico di interventi sbagliati, all’opposto del sostegno ad un’economia circolare e low carbon”. Così il presidente nazionale di Legambiente, Vittorio Cogliati Dezza, dal sit-in di Piazza Montecitorio, esordisce...
09 Ott 2014
Un’Europa che sappia guardare al futuro attraverso una nuova politica energetica, scelte innovative ed obiettivi ambiziosi per il clima e l’energia. È questo quello che Greenpeace, Legambiente e Wwf chiedono all’Ue e all’Italia in vista dell’incontro che il Consiglio Europeo avrà il prossimo 23 e 24...
29 Ago 2014
Un decreto omnibus che - in una stesura ancora non definitiva e con molti articoli ancora da completare nei prossimi giorni, prima che il Presidente Napolitano ne possa valutare la dubbia legittimità costituzionale - dimostra soprattutto confusione da parte del Governo Renzi rispetto alla direzione verso la quale vuole portare il Paese per...
28 Ago 2014
Puntare su opere veramente utili per i cittadini e il territorio. Su regole e procedure che consentano finalmente di sbloccare lavori la cui mancata realizzazione pesa negativamente sulla salute delle persone, sulla loro libertà di movimento, sulla possibilità di migliorare la qualità della vita, l’economia locale e...
30 Lug 2014
Nessun impianto eolico off-shore, malgrado a largo delle coste italiane siano stati presentati in questi anni 15 progetti di impianti eolici, nel più totale disinteresse di Governo e Confindustria. Eppure da Termoli a Brindisi, da Manfredonia a Gela, negli stessi ambiti dove gli impianti eolici off-shore si trovano di fronte a barriere...