Mezzogiorno


Nel Sud Italia la presenza ‘ingombrantÈ di uno Stato assistenziale ha distorto la logica di mercato, contribuendo a pregiudicarne lo sviluppo. Alcuni servizi fondamentali – la depurazione delle acque o la fornitura di energia elettrica, per esempio – non sono garantiti o lo sono in maniera insufficiente. Gli investimenti il più delle volte hanno favorito gli interventi speculativi a quelli produttivi. La disponibilità di fondi da spendere e il rischio di perderli, a partire da quelli comunitari, hanno costituito l’alibi per andare in deroga agli strumenti di tutela e pianificazione che avrebbero dovuto garantire la tutela di un territorio già reso fragile da un diffuso dissesto idrogeologico. L’impatto ambientale è stato devastante, con paesaggi e zone di pregio invase da cemento, industrie fantasma, opere pubbliche inutili e spesso incompiute. Nel Mezzogiorno, per ‘accontentare tutti’, si è inoltre investito più nelle infrastrutture locali che su quelle di rete, penalizzando i trasporti a minor impatto come le ferrovie. Un’altra area critica è quella relativa alla gestione del ciclo dei rifiuti, con una raccolta differenziata ferma al 10%. In questo quadro, l’impatto occupazionale degli investimenti pubblici è stato nullo, per rendersene conto basta guardare i numeri sulla ‘nuova emigrazionÈ verso Nord, paragonabili a quelli degli anni Sessanta.

Serve un grande progetto di rilancio culturale e sociale del Mezzogiorno. Per rafforzare le politiche sociali e la qualità della vita delle regioni meridionali. Per mettere in scacco le organizzazioni mafiose, indebolendo il loro sistema di potere e favorendone lo sradicamento. La crisi climatica, che obbliga a puntare sulle rinnovabili, potrebbe essere la prima grande occasione. Investire nel solare per esempio, significherebbe creare occupazione, rafforzare la ricerca e contribuire alla salvaguardia ambientale.

30 Set 2015
“Come si può parlare del ponte sullo Stretto come di ‘una grande opera che darà una grande svolta al sud, un volano per creare un indotto straordinario e tanti posti di lavoro ’ quando in Sicilia la velocità media sulla rete ferroviaria è ancora di 24 km/h, viaggiano treni vecchissimi e solo met...
09 Giu 2015
“Dal 17 al 20 luglio a FestambienteSud a Monte Sant’Angelo una grande festa organizzata da Legambiente dove musica e territorio, musica e ambiente, musica e pianeta che ci ospita s’incontreranno. Ci saranno i “leoni” del jazz italiano, i grandi del jazz europeo”.  Con queste parole Paolo Fresu ha raccolto l...
16 Mag 2015
  In Campania c’è una grande voglia di rinascere e di riscattarsi: rinascere per archiviare la pagina della Terra dei Fuochi e parlare di una Terra Felix, per combattere le ecomafie, la camorra e il pizzo, per dimostrare che in questo territorio ci sono tante esperienze virtuose realizzate da cittadini, imprenditori, agricoltori...
21 Gen 2015
  “Il decreto del governo Renzi sull’Ilva non risolve i problemi che denunciamo da anni sulla grave situazione ambientale e sanitaria di Taranto. Si accumulano altri ritardi sulle scadenze previste dall’Autorizzazione integrata ambientale. Non ci sono certezze sulle risorse economiche per realizzare gli interventi di...
07 Nov 2013
Si chiude domani, con una grande giornata di volontariato che coinvolge i ragazzi di Afragola, Scampia, Ottaviano e Casapesenna, Terra Pulita, la settimana di educazione e sensibilizzazione in Campania contro l’abbandono degli pneumatici usati e per la corretta gestione dei rifiuti promossa dal Ministero dell’Ambiente, della Tutela del Territorio...
31 Ott 2013
Sembra assurdo che possa succedere proprio ora, nel momento della massima espansione delle rinnovabili nel mondo, quando efficienza energetica e fonti pulite rappresentano le parole chiave dello sviluppo sostenibile e auspicabile per il pianeta. Sembra assurdo che succeda proprio lì, a Taranto, dove l’impegno dello Stato per garantire un futuro...
14 Ott 2013
Questo pomeriggio, nella sede di Confindustria Salerno, ha avuto luogo l’incontro sul tema: “L’impronta ambientale dei prodotti alimentari - Esperienze e prospettive di etichettatura della “Environmental Footprint”  in Europa e in Italia come opportunità di innovazione e leva competitiva della filiera del...
16 Giu 2013
"La nomina di Edo Ronchi a subcommissario per l'Ilva di Taranto da parte del ministro Andrea Orlando e' un'ottima scelta - dichiara il presidente di Legambiente Vittorio Cogliati Dezza - e rappresenta una grande sfida per tutto l'ambientalismo scientifico. La competenza e l'esperienza di Ronchi - prosegue Cogliati Dezza - sono una garanzia...
09 Mag 2013
Il movente alla base dell’ossessiva richiesta del neo presidente della Commissione giustizia Nitto Francesco Palma è sempre lo stesso: intervenire sulla legge nazionale, prorogando i termini del condono del 2003 per aggirare la legge regionale campana del 2004 che rende insanabili gli immobili abusivi in aree vincolate e impedire le demolizioni...
14 Mar 2013
“Ci aspettiamo, caro presidente Monti, che già nella prossima riunione del Consiglio dei ministri il Governo dimostri di essere coerente e conseguente, con le norme da lui stesso volute, e approvi al più presto il Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri che deve mettere in liquidazione la concessionaria pubblica Stretto di Messina SpA...
13 Nov 2012
Rischia di trasformarsi in un terreno minato, invece di essere un’exit strategy, il percorso per il ponte sullo Stretto di Messina individuato dal Governo Monti il 31 ottobre (poi codificato nel decreto legge 187/2012, in vigore dallo scorso 2 novembre) che prevede di dilazionare per un periodo massimo di due anni le verifiche tecniche sul...
28 Lug 2010
Per fare il punto sulle potenzialità offerte dall’ambiente e dalla green economy alla crescita del meridione   “Un’idea di Paese: il Sud per l’Italia. Dall’emergenza alla rinascita” è il titolo dell’incontro tra Nichi Vendola, presidente della Regione Puglia e Vittorio Cogliati Dezza, presidente di...