Lavoro


La trasformazione del modello energetico, la riqualificazione dell’edilizia esistente, l’apertura di un grande cantiere per la sicurezza ambientale.Potrebbero essere queste le chiavi cui affidare la ripresa dell’economia, e quindi dell’occupazione, nel nostro Paese. È un fatto che su questa ‘ricetta’ siano d’accordo due soggetti in passato spesso lontani fra loro: Cgil e Legambiente.

Sul fronte energetico l’idea è mettere al lavoro molte persone nella fabbricazione delle tecnologie che permettono di sfruttare le rinnovabili e nella loro conseguente installazione e manutenzione. Occupazione potrebbe essere creata riqualificando energeticamente appartamenti da destinare al mercato degli affitti. Una proposta che dà insieme tre risposte: economica (rilancia l’edilizia senza consumare suolo), ambientale (riduce le emissioni) e sociale (risponde alla domanda abitativa). Per finanziare questi interventi basterebbe far funzionare al meglio due leggi già in vigore: il conto energia per le installazioni delle rinnovabili e le deduzioni del 55% dalla dichiarazione dei redditi per le ristrutturazioni.

Un altro settore che potrebbe rimettere in moto il paese è quello della sistemazione e della manutenzione diffusa del territorio, per prevenire frane e alluvioni o per bonificarlo dai veleni che gli sono stati immessi, spesso illegalmente. Le risorse per sviluppare queste azioni potrebbero essere trovate sviluppando dando una diversa priorità alle risorse già stanziate, rilanciando la lotta all’evasione fiscale, aprendo una lotta all’economia dello spreco e riqualificando la spesa pubblica. Solo quest’ultima voce, fra finanziamento di opere, servizi e forniture, muove annualmente dal 16 al 20% del nostro Prodotto interno lordo.

31 Mar 2015
Legambiente, Libera, Cgil, Cisl e Uil lanciano il decalogo "Legalità e qualità nelle opere pubbliche"  indirizzato al Premier  e ministro ad Interim delle Infrastrutture Matteo Renzi. L'obiettivo è quello di sollecitare il Governo affinché siano prese tutte le misure necessarie affinché i...
08 Lug 2014
“Questo stato di catastrofe non è una realtà inevitabile, bensì il risultato di scelte politiche precise. Le alternative sono possibili e necessarie. A partire da una normativa in grado di promuovere bellezze e ricchezze locali che potrebbe funzionare da laboratorio-pilota per una nuova fase di sviluppo a livello...
12 Dic 2013
“L’esperienza degli orti urbani che ormai costellano le nostre città, la legge sugli alberi, il fenomeno della custodia dei territori, la gestione di spazi urbani e di territori di qualità, la tutela di specie come le tartarughe, il recupero di sistemi dunali prima degradati e la battaglia contro il consumo di suolo dimostrano che si è diffuso un...
16 Giu 2013
"La nomina di Edo Ronchi a subcommissario per l'Ilva di Taranto da parte del ministro Andrea Orlando e' un'ottima scelta - dichiara il presidente di Legambiente Vittorio Cogliati Dezza - e rappresenta una grande sfida per tutto l'ambientalismo scientifico. La competenza e l'esperienza di Ronchi - prosegue Cogliati Dezza - sono una garanzia...
25 Gen 2013
“Ci sono la messa in sicurezza del territorio e la valorizzazione dei beni culturali, le bonifiche e la sostenibilità ambientale, l’innovazione tecnologica e la tutela dei beni artistici, l’economia della conoscenza e la messa in sicurezza degli edifici scolastici, la riqualificazione del patrimonio edilizio e il risparmio energetico: sono tanti e...