Spiagge e Fondali Puliti

Il mare non te lo chiede, ma ha bisogno di te.

Ogni anno spiagge e fondali sono soffocati da 8 milioni di tonnellate di rifiuti, di cui almeno l’80% di plastica.

 

Grazie a tutti i volontari per il tempo dedicato al mare!

Ecco dove abbiamo pulito spiagge e fondali  

Vi aspettiamo il prossimo anno come sempre nell’ultimo weekend di maggio. 

 


 

Sarai dei nostri?
Lasciaci i tuoi dati e resta aggiornato:





Dopo aver cliccato su CONFERMA controlla la tua casella di posta per confermare l’indirizzo
Privacy*
Privacy Policy

 

Condivi la nostra campagna:

Condividi su Facebook

Condividi su Twitter

 

 

Per informazioni su Spiagge e Fondali Puliti scrivici  campagne@legambiente.it o chiamaci  06/86268419-348

 

Il mare non te lo chiede
ma ha bisogno di te.

Molti pensano che i rifiuti vengano dal mare, invece la stragrande maggioranza arriva dalla terraferma. L’equivalente di più di un camion di rifuti al minuto naviga lungo fumi, corsi d’acqua, scarichi delle case e tombini, arrivando in mare. Per questo, non importa a che distanza vivi dalla costa, il tuo modo di acquistare, consumare e smaltire i rifiuti è legato al mare molto più di quanto immagini.

Aiutalo così:

Differenzia
    Migliore è la tua raccolta differenziata, migliore è il riciclo dei rifiuti. Una buona raccolta differenziata può già diminuire i rifiuti in mare di almeno il 35%.
    In Italia l’acqua di rubinetto è buona e controllata. Puoi berla a casa o portarla con te in borraccia e contribuire a fare a meno di 8 miliardi di bottiglie di plastica all’anno.
    Piatti, bicchieri, posate e cannucce di plastica monouso sono oggetti che usi per pochi istanti, ma possono inquinare per sempre. Di’ no all’usa e getta: sono più della metà dei rifiuti che si trovano in spiaggia.
    Nulla va gettato nel gabinetto: bastoncini per la pulizia delle orecchie, blister dei medicinali, assorbenti e applicatori. Gli scarichi li porteranno direttamente in mare.
    Le buste di plastica sono uno dei rifiuti galleggianti più diffusi e pericolosi per il mare. L’Italia le ha messe al bando in modo definitivo nel 2011, e negli ultimi 5 anni sono già diminuite del 55%.
    Evita gli imballaggi non sostenibili, eccessivi o non riciclabili e al supermercato scegli le confezioni a minor impatto ambientale.
    Se ti vuoi disfare di qualcosa, controlla prima se non puoi riutilizzarlo, magari per una funzione diversa da quella originaria. Puoi anche fare un regalo a chi ha bisogno o partecipare ai mercatini del baratto e dell’usato.
    Mozziconi, carte di caramella, oggetti di ogni tipo: quello che getti in strada, oltre a sporcare la tua città, ha moltissime probabilità di finire nei corsi d’acqua e in mare.
    Sulle spiagge, al mare o al lago, sui sentieri di montagna ma anche nei parchi di città, oltre a non lasciare i tuoi rifiuti, dedica anche solo un minuto a raccogliere quelli che trovi abbandonati.
    Vivere un ambiente sano è molto più facile se lo curiamo in tanti. Dillo a tutti e unisciti a noi per pulire spiagge e fondali della tua zona.

     

    Non vivi in Italia? Potrebbe interessarti  Clean-Up the Med, l’appuntamento internazionale per ripulire le coste del Mediterraneo.

    APPROFONDIMENTI
    Indagine Beah Litter 2019: per ogni passo che facciamo sulle nostre spiagge incrociamo più di cinque rifiuti, dieci ogni metro.

     

     

    Partner principali:

     

    Partner:

     

    Campagna realizzata anche grazie alla donazione di FinecoBank, Tupperware e dei loro clienti

Newsletter

Vuoi ricevere la newsletter di Legambiente? Basta inserire i tuoi dati cliccando sul seguente pulsante