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Il clima è già cambiato

Trombe d’aria, alluvioni e ondate di calore in costante aumento: gli impatti decennali del climate change sui nostri centri urbani nel nuovo rapporto dell’Osservatorio CittàClima.

Nel nuovo rapporto dell’Osservatorio CittàClima di Legambiente una mappa dei territori colpiti da fenomeni metereologici estremi tra il 2010 e il 2020: quasi mille e in costante aumento, gli eventi verificatisi in oltre 500 Comuni. Roma, Bari, Milano e Agrigento tra le città con i maggiori danni.

In crescita trombe d’aria, alluvioni, ondate di calore. Legambiente chiede che l’adattamento al clima di città e territori diventi una priorità nel  Recovery plan:  l’Italia è tra i pochi Paesi Ue a non disporre di un piano d’adattamento. Continua la rincorsa ai danni, anziché puntare sulla prevenzione.

Comunicato stampa

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Osservatorio CittàClima di Legambiente 

Realizzato in collaborazione con il Gruppo Unipol, ha l’obiettivo di raccogliere e mappare le informazioni sui danni provocati in Italia dai fenomeni climatici, di contribuire ad analisi e approfondimenti che riguardano le città e il territorio italiano, oltre a condividere analisi e studi internazionali e esperienze di piani e progetti di città, paesi, Regioni.

L’esatta conoscenza delle zone urbane a maggior rischio sia rispetto alle piogge che alle ondate di calore è fondamentale per salvare vite umane e limitare i danni. In modo da pianificare e ottimizzare gli interventi durante le emergenze e per indirizzare l’assistenza, ma anche per realizzare interventi di adattamento che favoriscano l’utilizzo dell’acqua, della biodiversità, delle ombre per ridurre l’impatto delle temperature estreme negli spazi pubblici e nelle abitazioni.

 

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