PER UN’ITALIA LIBERA DA OGM SUBITO

 

Al Presidente del Consiglio dei Ministri
Matteo Renzi

 

P.C.
Al Ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali
Maurizio Martina

Al Ministro dell’Ambiente e Tutela del Territorio e del Mare 
Gianluca Galletti

Al Ministro della Salute 
Beatrice Lorenzin 

 

Egregio Presidente,
 

il 9 aprile il TAR del Lazio ha invalidato il Decreto Ministeriale che vietava la coltivazione di mais OGM su tutto il territorio nazionale, accogliendo il ricorso di un agricoltore che già l’estate scorsa aveva seminato mais OGM in Friuli, sfidando le autorità regionali e nazionali. 
Dopo questa sentenza, c’è il rischio concreto che l’agricoltore in questione e altri agricoltori si sentano autorizzati, già da questa stagione, a seminare OGM in varie regioni italiane.

Questo sarebbe un colpo durissimo per il nostro Paese: immettere in ambiente materiale transgenico è un atto irreversibile, che rischia di contaminare il patrimonio genetico delle nostre colture e di danneggiare la produzione agroalimentare italiana, celebre nel mondo come modello di prodotto tipico e di qualità. 

Tutto ciò avverrebbe a un anno dall’apertura di un Expo mondiale dedicato proprio ai temi della nutrizione, al quale il nostro Paese può presentarsi in veste di leader di un nuovo modello di agricoltura e alimentazione, fondato sulla sostenibilità, sulla biodiversità, sulla giustizia sociale, sulla qualità: valori, questi, che hanno già mostrato nel mondo di non poter convivere con l’agricoltura degli OGM.
Chiediamo pertanto che il Governo italiano adotti provvedimenti urgenti che impediscano sin da subito qualsiasi tentativo di semine OGM sull’intero territorio nazionale. 

Specifica il paese estero di nascita

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