Fortibuoni Tomaso

Fortibuoni Tomaso

Laureato in Scienze Ambientali indirizzo marino presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, ha conseguito il titolo di dottore di ricerca in “Biomonitoraggio dell’alterazione ambientale” presso l’Università degli Studi di Trieste nel 2010. Dal 2011 è ricercatore presso l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA). Ha lavorato come assegnista di ricerca presso l’Istituto per l’Ambiente Marino Costiero del Consiglio Nazionale delle Ricerche (IAMC-CNR) di Mazara del Vallo (TP) dal 2005 al 2006, e come personale in comando presso l’Istituto Nazionale di Oceanografia e Geofisica Sperimentale (OGS) di Trieste tra il 2016 e il 2018. Dal 2007 si occupa di ecologia storica marina e pesca, con particolare focus sul mar Adriatico, attraverso la collaborazione con il progetto internazionale History of Marine Animal Populations (HMAP) fino al 2010, la partecipazione al Working Group on the History of Fish and Fisheries (WGHIST; http://www.ices.dk/community/groups/Pages/WGHIST.aspx) dell’International Council for the Exploration of the Sea (ICES), e come membro dell’Oceans Past Platform (https://www.tcd.ie/history/opp/). Dal 2013 si occupa di rifiuti marini (monitoraggio, caratterizzazione, quantificazione, interazioni con il biota, mitigazione), prima come membro dello steering committee del progetto DEFISHGEAR (Derelict Fishing Gear Management System in the Adriatic Region; www.defishgear.net), e poi come membro dello staff del progetto Interreg Italia-Croazia ML-REPAIR (REducing and Preventing, an integrated Approach to Marine Litter Management in the Adriatic Sea). Si occupa inoltre di comunicazione e divulgazione scientifica (nel 2013 ha conseguito un Master in Comunicazione Scientifica presso la Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati di Trieste).

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