IL CENTRO DI RECUPERO DELLE TARTARUGHE MARINE


Sono oltre 1.250 gli esemplari recuperati e monitorati dal nostro Centro di recupero delle tartarughe marine di Manfredonia in 11 anni di attività: numeri che ne fanno il più importante centro in Italia nel settore e fra i maggiori in tutta Europa.


Risultati straordinari, frutto di una costante collaborazione con i pescatori della marineria di Manfredonia: una flotta di 60 pescherecci da cui arriva il il 95% delle tartarughe recuperate e affidate dalla cure dei volontari di Legambiente. Un numero crescente di esemplari, frutto di questo impegno comune, che ha reso necessaria l'individuazione di una nuova sede per il centro, più grande, meglio attrezzata e immediatamente a ridosso del molo a cui attraccano pescherecci e imbarcazioni turistiche.


Le nostre cure
Quando arrivano nel nostro Centro di Manfredonia, le tartarughe marine vengono sottoposte ad una visita accurata e pulite dagli ectoparassiti; vengono prelevati dei campioni di sangue per valutarne lo stato di salute generale, che viene approfondito con un esame radiografico per escludere la presenza di ami o corpi estranei nell’apparato gastroenterico. Completato l’iter della visita, gli animali in buono stato di salute vengono liberati nel più breve tempo possibile, quelli che invece presentano patologie o hanno bisogno di interventi chirurgici, trascorrono un periodo di degenza presso il nostro Centro fino alla completa guarigione.


I pericoli dei rifiuti
I pescatori di Manfredonia insieme alle tartarughe recuperano dal mare anche una grande quantità di rifiuti: lavatrici, buste, pezzi di motore, copertoni, secchi di pittura, reti da mitilicoltura. Alcuni di questi rifiuti, oltre a rappresentare un serio danno ambientale all’ecosistema marino, sono anche un pericolo per le tartarughe, perché ingoiano la plastica, scambiandola per una medusa di cui sono golose.


 

I nostri obiettivi
Nella nuova sede saremo nel punto nevralgico del recupero delle tartarughe, per cui saranno facilitate le operazioni di trasporto e di conseguenza anche i tempi di cura. Ma la vicinanza al porto ci permetterà anche di entrare ancora di più in contatto con cittadini e turisti, facendo conoscere e valorizzando l’importanza del nostro lavoro.


Il tuo sostegnoSono tante le necessità del nuovo Centro, che ha l'obiettivo di migliorare i già notevoli risultati raggiunti finora: dalle vasche agli impianti di depurazione dell’acqua, dalla strumentazione all’alimentazione delle nostre pazienti speciali.


Per questo abbiamo deciso di sostenere il nostro Centro con il prezioso strumento del 5 per mille: a te cittadino non costa nulla, solo una firma, ma per noi sarà un importantissimo sostegno. Grazie al quale continueremo a liberare insieme la natura!

 

Pubblicato il14 marzo 2017