Stop sussidi alle fonti fossili 2016


L'Italia spende 14,8 miliardi di euro l'anno tra sussidi diretti e inderetti alle fonti fossili, principali responsabili dei mutamenti climatici. Leggi il dossier   

La causa principale dei mutamenti climatici sono le fonti fossili. Per questo Legambiente, insieme ai principali network ambientalisti di tutto il mondo, chiede che siano aboliti i sussidi alle fonti fossili e che si acceleri sulla decarbonizzazione delle economie. Uno stop che consentirebbe di ridurre le emissioni di CO2 di 750 milioni di tonnellate (5,8% delle emissioni globali al 2020) contribuendo al raggiungimento della metà dell’obiettivo climatico necessario a contenere l’aumento di temperatura globale di 2°C.

 

Oggi le fonti rinnovabili sono una alternativa concreta e sempre più conveniente; è quindi semplicemente assurdo che l’estrazione e il consumo di petrolio, carbone e gas ancora beneficino di sussidi. Su quali e quanti essi siano, fa il punto Legambiente nel suo dossier Stop sussidi alle fonti fossili, presentato in occasione della Cop22, la conferenza delle nazioni unite sui cambiamenti climatici in corso a Marrakech. Comunicato stampa

STOP SUSSIDI ALLE FONTI FOSSILI 

 

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Pubblicato il17 novembre 2016