Smog: "le cause sono note e le soluzioni esistono, serve volontà politica forte"


Dichiarazione di Rossella Muroni, presidente di Legambiente sui dati della qualità dell’aria della Commissione europea per l’ambiente

 

Proprio nel giorno in cui la Commissione europea per l’ambiente ha pubblicato il report annuale sulla qualità dell’aria, che causa oltre 430mila morti ogni anno nei paesi dell’Unione, il parlamento europeo ha approvato la revisione della direttiva sui limiti delle emissioni nazionali (NEC). Una revisione che va nella giusta direzione, ma che è ancora lontana dagli obiettivi che consentirebbero di evitare morti, patologie e costi sanitari legati all'inquinamento atmosferico. Il disegno che è stato approvato oggi, infatti, consente ancora troppe deroghe agli stati membri, che potrebbero giustificare ulteriori ritardi nel raggiungimento degli obiettivi sulla riduzione delle emissioni nazionali al 2030.

In Italia, ad oggi diverse grandi città hanno già superato il limite di 35 giorni consentito dalla legge per il pm10. Purtroppo, il piano nazionale antismog varato dal ministero dell’Ambiente l’anno scorso non si è trasformato in misure concrete e incisive all’interno delle nostre città. Tutto questo a scapito dei cittadini: in Italia sono infatti circa 60mila all’anno le morti da polveri sottili. E i numeri sull’emergenza smog rischiamo di aumentare nei mesi invernali a venire.

Eppure le cause dello smog sono note e le soluzioni ci sono. Occorre una volontà politica forte per metterle in campo. Uno dei nodi principali da affrontare è il trasporto a livello urbano ed extra urbano. Bisogna poi uscire dalla dipendenza dai combustibili fossili, puntando su fonti energetiche rinnovabili; investire nella riqualificazione energetica degli edifici per ridurne i consumi e migliorarne l’efficienza e l’isolamento termico, garantendo così una riduzione nelle emissioni dagli impianti di riscaldamento domestici.

 


grandi città che hanno superato il limite di 35 giorni per le polveri sottili (PM10)
aggiornati al 22 novembre:

Torino 56 gg (Grassi)
Frosinone 48 gg (Scalo)
Milano 47 gg (Pascal)

Mantova 45 gg (Tridolino)

Padova 45 gg (Arcella)
Venezia 45 gg (Tagliamento)
Treviso 44 gg (strada S. Agnese)
Vicenza 43 gg (Quartiere Italia)

 

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Pubblicato il23 novembre 2016