Sessantesimo anniversario Trattati di Roma, Legambiente con La nostra Europa. Unita, democratica, solidale


Domani 23 marzo alle 9.30 al Colle Oppio per una mattinata d’impegno civile. In corteo a Roma sabato 25 marzo alle 11 da piazza Vittorio al Colosseo contro gli incubi che stanno logorando l’Europa, per il sogno di una vera Unione  

“Vogliamo dare il nostro contributo associativo affinché il sogno europeo continui ad esistere, contrastando l’idea di austerità e chiusura che l’Europa rischia sempre più di incarnare”. Così Rossella Muroni, presidente di Legambiente, alla vigilia del sessantesimo anniversario della firma dei Trattati di Roma che istituirono la Comunità economica europea. “Da quel 25 marzo 1957 l’Europa ha fatto molti passi avanti, non solo per il numero degli Stati membri dell’Unione, ma oggi rischia di implodere su se stessa. Corrosa dal tarlo dei nazionalismi che riemergono e dal semplicismo demagogico di chi fa leva sulle paure della gente in questo periodo di trasformazioni e di migrazioni”.

In vista dell’appuntamento, infatti, una coalizione di organizzazioni, associazioni e reti italiane ed europee, che ha deciso di chiamarsi La nostra Europa. Unita, democratica, solidale e di cui Legambiente fa parte, promuove tre giorni di iniziative, incontri, dibattiti dal 23 al 25 marzo. Sabato la mobilitazione si concluderà con un corteo che partirà alle 11 da Piazza Vittorio per raggiungere il Colosseo, dove convergerà anche il corteo del Movimento federalista europeo per una conclusione unitaria.

Le migrazioni e il diritto d’asilo, la questione del lavoro e del welfare, la battaglia contro i cambiamenti climatici, la democrazia e la partecipazione dei cittadini sono tra i temi centrali della discussione sull’Europa che potrebbe e che dovrebbe essere.

 

I tre giorni di mobilitazione iniziano giovedì 23 dalle 9.30 alle 14.00 con l’appuntamento al Colle Oppio (entrata di via delle Terme di Traiano) per un intervento di volontariato per la riqualificazione del parco insieme a Legambiente, Lunaria, SCI, Baobab Experience, Erasmus Student Network ESN, Link-Rete della conoscenza, Arci servizio civile, Arci Roma, Alliance of European Voluntary Service Organisations, Europe Civic Forum, YAP Italia. Volontari di tutte le associazioni saranno impegnati nella sistemazione dell’area giochi per bambini (nei pressi dell'entrata di Via delle Terme di Traiano) e nella sistemazione del campo di basket (nei pressi dell'entrata di Via Nicola Salvi).

Nell’ambito dei Forum organizzati da La Nostra Europa sempre giovedì 23, dalle 18 alle 20 appuntamento all’Università La Sapienza, piazzale Aldo Moro 5, nell’aula II della Facoltà di Matematica per un dibattito dedicato alla cittadinanza europea e al volontariato con rappresentanti di Legambiente, Lunaria, SCI, ESN, Baobab, Link, Alliance of European Voluntary Service Organisations, Europe Civic Forum.

Venerdì 24, invece, all’Università La Sapienza, è previsto l’incontro Città e piccoli comuni per un’Europa democratica e solidale (Aula Magna ore 15-17.30) con Legambiente, Transform! Europa, Forum Italo Tunisino, Cime-Consiglio italiano del movimento europeo. Dalle 16 alle 18, con la Coalizione Clima e ai Verdi europei si parla di politiche energetiche e climatiche europee e nazionali: tutti sono invitati a partecipare all’assemblea pubblica Zero Carbon presso l’aula II della facoltà di Matematica. Si prosegue poi, nella stessa aula dalle 18 alle 20, con l’incontro I migranti e l’Europa, organizzato da Arci, Legambiente, Concord, Baobab Experience, Forum Italo – tunisino, Verdi Europei per parlare di migrazioni viste dalle due sponde del Mediterraneo, per esplicitare bisogni e diritti, nonché opportunità di un comune sviluppo, a partire dalle buone pratiche di accoglienza e di costruzione di nuove comunità nelle città e nei piccoli centri. Infine, dalle 20.30 alle 23.30 è prevista, nell’Aula Magna, la grande assemblea Cambiamo rotta all'Europa, animata dal Cime-Consiglio italiano del movimento europeo e dalla Coalizione Cambiamo rotta all’Europa.

“Stiamo lavorando per allargare il più possibile lo schieramento di chi vuole che l’Europa cambi rotta. Siamo sempre più convinti - prosegue la presidente di Legambiente - che la dimensione europea, il sogno europeo, possa e debba rappresentare un fronte reale di cambiamento, l’unico futuro possibile. Un’Europa diversa, che investa sulla componente sociale, che costruisca un’economia forte, giusta e pulita, che si ponga internazionalmente alla guida della lotta al mutamento climatico e affronti le migrazioni non come un pericolo da scongiurare ma come un fenomeno storico ineludibile, da gestire con umanità e lungimiranza”.

 

 Per altre informazioni

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www.lanostraeuropa.org
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Pubblicato il22 marzo 2017