Premiate a Ecomondo le Best Practice di Ecosistema Urbano 2016 di Legambiente


23 esperienze che riducono gli impatti ambientali e migliorano la qualità della città e della vita

Sono state premiate questa mattina a Rimini nell’ambito di Ecomondo, la ventesima fiera internazionale del recupero di materia ed energia e dello sviluppo sostenibile, le 23 buone pratiche selezione da Ecosistema Urbano, il rapporto di Legambiente che misura ogni anno la qualità ambientale dei centri urbani e le eco-performance delle pubbliche amministrazioni. 
Le buone pratiche di Ecosistema Urbano sono presentate grazie al supporto di Città sostenibile Ecomondo, Alascom, Fater, Iterchimica, Studio Sma. Sono esperienze che hanno il pregio di introdurre significativi cambiamenti in ambiti specifici delle nostre città e che potrebbero essere riprodotte o utilizzate come spunto per interventi analoghi in altre realtà locali. Esperienze positive che dimostrano che il cambiamento è possibile, anzi è davvero a portata di mano, quando c'è davvero la voglia di creare discontinuità con il passato e di mettere in campo azioni per ridurre gli impatti ambientali e migliorare la qualità della città e la qualità della vita.

 

Best Practice di Ecosistema Urbano 2016 

 

Sono stati premiati:

il Comune di Alba, per la sua nuova flotta di mezzi elettrici per la raccolta dei rifiuti
il Comune di Catanzaro, per la raccolta differenziata porta a porta che ha superato il 60%
il Comune di Cosenza per il ciclo virtuoso della gestione dei rifiuti e la raccolta differenziata oltre il 50%
InGalera il primo e unico ristorante in Italia realizzato in un carcere, aperto al pubblico sia a mezzogiorno che alla sera a Bollate (Mi)
l’Officina delle Bici della Casa di Accoglienza “Jannacci” a Milano
il Comune di Milano per le nuove tecnologie di asfalto riciclato. Ha consegnato il premio con Legambiente Mariella Giannattasio, CFO di Iterchimica.
il Comune di Bari per la sua nuova velostazione
il Comune di Bologna per il progetto BlueAp sulla resilienza della città. Ha consegnato il premio con Legambiente Michele Masé di Studio Sma.
la città di Casalmaggiore (CR) per la sua tangenziale pedonale il progetto di collaborazione tra Legambiente Campania e la Curia Arcivescovile di Napoli per la riapertura della Chiesa di Sant’Aniello a Caponapoli (Na)
il Comune di Padova per il suo progetto di Parco Agro-paesaggistico Metropolitano (PaAM)
il Comune di Padova per “La stazione delle Biciclette”
l’istituto “Laura Lanza” a Carini (Pa) e il suo progetto di sperimentazione didattica e tecnologica
ScamBioLoGico, la prima “Green Station” d’Italia a Potenza
il Birrificio “Vale la Pena” a Roma gestito dalla Onlus “Semi (di) Libertà” finalizzata alla formazione ed all'inserimento professionale di lavoratori svantaggiati
il Circolo di Legambiente “Città Futura” di Centocelle a Roma in collaborazione con la Comunità islamica a Centocelle per la partecipazione e il recupero di spazi urbani
i due cat-cafè di Torino : “MiaGola” e “Neko Cafè”
il Comune di Udine per il progetto di lotta allo spreco nella sua declinazione energetica “Patto dei Sindaci/Mayors Adapt”. Ha consegnato il premio con Legambiente Laura Pannese di Alascom.
il Comune di Udine per il suo progetto di orti urbani L'orto e la luna
la Fondazione Alfonso Gatto con il progetto "Muri d'autore" a Salerno
il Comune di Salerno per la raccolta differenziata dei Prodotti Assorbenti per la Persona, pannolini per bambini e ausili per l’incontinenza. Ha consegnato il premio con Legambiente Luciano Bassi di Fater.
il progetto Abito a Trento su innovazione e partecipazione nei condomini
il “progetto Quadrante” nella città di Ivrea che nasce con lo scopo di sviluppare uno strumento altamente innovativo per fornire in anticipo indicazioni sulla qualità dell’aria

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Pubblicato il11 novembre 2016