Fraternité. Legambiente oggi in piazza a Roma per la libertà di movimento dei migranti, per il soccorso e l’accoglienza dei profughi


  Legambiente oggi in piazza a Roma per la libertà di movimento dei migranti, per il soccorso e l’accoglienza dei profughi   Il sit-in nella Capitale alle ore 18 in piazza Sant’Andrea della Valle   E anche da Palermo l’associazione ambientalista lancia un messaggio di Pace con Goletta Verde e l’Ong SOS Méditerranée “Salvare vite umane non è un reato”

 

Oggi, 14 luglio, non è solamente la data simbolo della Rivoluzione Francese, legata alla presa della Bastiglia nel 1789. Rappresenta l’affermarsi, con un movimento di popolo, di tre principi fondamentali validi per il mondo intero, la libertà, l’uguaglianza, la fraternità. Principi che sono alla base della nostra Europa e che oggi sono duramente messi in discussione da chi vuole un’Europa come fortezza chiusa e ostile ai processi migratori. Per questo Legambiente sarà in piazza a Roma, e in altre città italiane, insieme a tante organizzazioni sociali e sindacali, movimenti e Ong, per la libertà di movimento dei migranti, per il soccorso e l’accoglienza dei profughi. Nella capitale l’appuntamento è alle ore 18 nei pressi dell’Ambasciata Francese in piazza Sant’Andrea della Valle.

 

«I valori di libertà, fraternità e uguaglianza affermati due secoli fa con quella rivoluzione, oggi si svuotano di senso davanti alle prese di posizione del neo presidente francese Macron sull’immigrazione e le stesse decisioni assunte dall’Unione Europa – afferma Vittorio Cogliati Dezza, responsabile migranti e interdipendenza di Legambiente -. Oggi, in questa data simbolica non solo per la Francia ma anche per gli altri paesi europei, saremo davanti alle rappresentanze francesi in Italia e ai porti di sbarco per esprimere il nostro dissenso e ribadire le nostre richieste. Non è accettabile che ancora l’Europa si barrichi dietro la distinzione tra profughi di guerra e profughi economici e ambientali, la stessa Europa che è responsabile dell’attuale crisi economico-ambientale che distrugge vite in Africa. L’Europa deve rivedere le regole dell’accoglienza e restituire al Mediterraneo il ruolo di cerniera tra culture e mondi che cooperano, imboccandosenza esitazioni la strada della pace, della solidarietà e dell’accoglienza. Non possiamo più accettare diritti differenziati tra chi fugge dal suo paese – concludeCogliati Dezza – e il governo italiano deve smetterla di attaccare le Ong, che non sono il problema, come si vorrebbe far credere, ma parte fondamentale della soluzione. Senza le Ong in campo oggi il Mediterraneo accoglierebbe un numero impressionantemente più alto di morti. A livello nazionale non va fatto nessun passo indietro sull’accoglienza e va riconosciuto il diritto dell’accoglienza a tutti coloro che fuggono dalla guerra, dalla fame, dai disastri ambientali e climatici, va cancellato il reato di clandestinità e rapidamente riconosciuto il diritto di cittadinanza».

 

Per ribadire che il Mediterraneo deve unire e non dividere, che è mare di pace e di scambi tra culture e tra persone, anche Goletta Verde – la storica campagna di Legambiente che sta navigando lungo le coste italiane – ha voluto lanciare da Palermo il suo messaggio di solidarietà, insieme a SOS Méditerranée, una ong italo-franco-tedesca, che lavora in partenariato con MSF, tra le più attive per il salvataggio e soccorso dei migranti in mare. L’associazione, grazie alla nave di soccorso AQUARIUS, è attiva da febbraio 2016 nel Mediterraneo con operazioni di soccorso grazie alle quali hanno salvato un totale di 21.373 persone.

L’equipaggio di Goletta Verde e gli esponenti dell’associazione hanno esposto uno striscione, sia durante la navigazione che a terra, per per ribadire che salvare vite umane non è un reato.

 

 

Ufficio stampa Goletta Verde: Luigi Colombo - 347/4126421

Ufficio stampa Legambiente: 0686268353-76

 

 

L’iniziativa è sostenuta da: Arci, Legambiente, Slow Food Italia, CGIL,  Rete degli Operatori e delle Operatrici contro i decreti Minniti Orlando,  Forum Droghe, Cittadinanzattiva, Cesv, Rete della Conoscenza,  Acli, L'Altra Europa con Tsipras, Associazione nazionale Giuristi Democratici, Casa Internazionale delle Donne, Associazione Spazio Libero, Associazione Transglobal, Concord Italia, Cipsi, CesUE, CNCA,  Prc - S.E., AOI, Sinistra Italiana, Fairwatch, ASGI, Transform Italia, Europa in movimento, Comitato verità è giustizia per i nuovi desaparecidos,  Istituto di Studi sul Federalismo e l’Unità Europea Paride Baccarini, Rete Nessuna Persona è Illegale Cagliari, Rete Antirazzista Fiorentina,  Comitato Fiorentino Fermiamo la Guerra, comitato Zona 8 Solidale di Milano, Associazione il Marsupio della Solidarietà, Unione degli Universitari, della Rete degli Studenti Medi, Radicali Italiani.

 

 

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Pubblicato il14 luglio 2017