Arte salvata


È la campagna di Legambiente e Dipartimento della Protezione Civile per la salvaguardia dei beni culturali dai rischi naturali con il patrocinio del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale.

L’Italia custodisce capolavori d'arte unici al mondo. Un patrimonio prezioso, vastissimo, diffuso su tutto il territorio nazionale. Tanta ricchezza non è di facile gestione, le nostre opere d'arte sono vulnerabili ed esposte a rischi continui con particolare riferimento alla piaga dei furti e alla forza devastante delle calamità naturali, come i terremoti e le alluvioni, a cui tutto stivale è esposto. 

Per questo la messa in sicurezza dei beni culturali è diventata negli ultimi anni uno dei settori di intervento fondamentali nelle attività di Protezione Civile ed è diventata  una specializzazione “made in Italy” unica nel Mondo.

Sportelli informativi nelle piazze, incontri con i ragazzi delle scuole, visite guidate, convegni, seminari, corsi di formazione ed  esercitazioni di protezione civile: queste le attività messe in campo dall’equipaggio dell’Arte Salvata un tutta Italia. Le iniziative lungo lo stivale

 

L'arte salvata in Abruzzo

Il 6 aprile 2009 la violenta scossa di terremoto che ha colpito L'Aquila e i paesi vicini  ha gravemente stravolto le vite delle comunità locali. Colpito anche il ricchissimo patrimonio artistico abruzzese, testimonianza della storia, della tradizione, della cultura di questa regione. Molte opere, parti fondamentali dell'identità locale, sono state recuperate e messe in sicurezza dal sitema della  Protezione Civile con un grande contributo dei volontari di Legambiente  specializzati in questo tipo di operazioni.  Ad un anno da sisma abbiamo elaborato un dossier  per documentare le attività dei volontari di Legambiente per la tutela e la messa in sicurezza del patrimonio artistico. 

dossier L'Arte Salvata in Abruzzo

Per informazioni : protezionecivile [at] legambiente [dot] it, tel. 06.86268320

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Pubblicato il13 maggio 2010