Legambiente scrive a Don Vinicio dopo l'omicidio razzista di Fermo


Caro Don Vinicio,
ci rivolgiamo a lei, in questo momento di così intenso dolore, perchè porti tutta la nostra vicinanza e solidarietà alle persone colpite da tanta barbarie e a tutta la comunità di persone che, per fuggire dalle violenze e dalle povertà dei propri paesi, cercano da noi sicurezza, dignità e speranza.

Restiamo allibiti, come tanti in Italia, dallo scatenarsi della violenza a cui stiamo assistendo in questi giorni, che continua a seminare vittime in tanti paesi, ma quanto successo ieri a Fermo ci colpisce tutti due volte perchè nostri concittadini hanno provocato morte e dolore a persone che da noi cercavano protezione e rifugio per fuggire dalle violenze subite nel proprio paese.

Non è questa l'Italia in cui crediamo e sappiamo che la presenza di persone di culture e di origini diverse non può che arricchire il nostro paese e l'Europa tutta. Insieme a tutti voi vorremmo capire come possiamo agire perchè in tutte le nostre comunità si respiri l'aria dell'accoglienza, della solidarietà, della consapevolezza che le diversità ci rendono tutti più ricchi.

Siamo a sua disposizione per qualunque aiuto o collaborazione lei riterrà opportuna.Nel ringraziarla per la sua instancabile opera, la salutiamo con affetto.

 

Rossella Muroni                                     
Presidente nazionale Legambiente

Francesca Pulcini
Presidente Legambiente Marche

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Pubblicato il07 luglio 2016