"The path: la sfida delle migrazioni" 1 e 2 dicembre, Pontificia Università Lateranense


Due giorni di lavori per comprendere e rispondere a un fenomeno globale in continua crescita che sta cambiando gli assetti culturali, economici e sociali nel mondo

Partendo dal fenomeno dirompente, ma misconosciuto, delle migrazioni ambientali, Legambiente, grazie alla collaborazione della Pontificia Università Lateranense, propone due giornate intense di confronto e di lavoro, per capire, dopo la conclusione della COP22 di Marrakech, quali scenari si stiano disegnando a livello globale.
Negli ultimi 25 anni un miliardo di persone è stato costretto ad abbandonare il proprio territorio. Le previsioni parlano di 60 milioni di profughi fino al 2020 solo nell'Africa Subsahariana. Non è un’emergenza, è un cambiamento strutturale della demografia mondiale, rispetto al quale la solidarietà, per quanto sia un valore universale insostituibile, non è sufficiente a dare risposte adeguate.
Si tratta di una sfida etica, politica, sociale, culturale che riguarda ognuno di noi, che investe tanto le comunità che vedono partire le loro risorse migliori, quanto i paesi dove i giovani migranti arrivano per cercare dignità e futuro.
È una sfida che ha bisogno di consapevolezza, lungimiranza, volontà politica. Parafrasando l’enciclica di Papa Francesco Laudato sii, possiamo dire che è una sfida integrale che ha bisogno di un’ecologia integrale. Chiudersi, come sta facendo l’Europa, non può essere la risposta. 

 

The path:international meetig for environmental migration
1 e 2 dicembre 2016 - Aula Magna Benedetto XVI - Pontificia Università Lateranense 
scarica il programma 

Migranti, migranti ambientali e nuova cittadinanza 
il dossier di Legambiente

 

APPROFONDIMENTI

In fuga dal clima, tutte le responsabilità - la nuova ecologia.it
Il diario di Legambiente dalla Conferenza Mondiale sul Clima -COP22  

 
  

Temi:
Pubblicato il30 novembre 2016