Pendolaria, la libertà di muoversi in treno

La situazione del trasporto ferroviario ai tempi del covid e le scelte per fare di Next Generation UE la svolta nella mobilità sostenibile. Ecco il Rapporto Pendolaria 2021.  

Fino all’8 marzo 2020, data di inizio del lockdown, i segnali per il trasporto ferroviario erano positivi ovunque, con numeri in crescita dalle metro all’alta velocità. Ma con la pandemia, la riduzione degli spostamenti e le limitazioni al riempimento massimo per garantire il distanziamento, a pagare i disagi maggiori sono i pendolari delle linee peggiori d’Italia che, purtroppo, si confermano senza miglioramenti.

Il Next Generation EU potrebbe rappresentare la svolta per un trasporto su ferro sostenibile, se le risorse europee disponibili fossero accompagnate da una chiara e puntuale visione di obiettivi, riforme e investimenti che da qui al 2030 guardino in primo luogo agli spostamenti nelle aree urbane e alla rete ferroviaria del Sud. Una visione che finora è mancata, come evidenzia il rapporto Pendolaria 2021. Un studio che guarda al futuro. Anteprima dei dati contenuti nel Rapporto Pendolaria 2021

Rapporto Pendolaria 2021

 

La presentazione del rapporto online, i partecipanti

 

Pendolaria è la storica campagna di denuncia di Legambiente dedicata ai treni regionali e locali, al pendolarismo ed alla mobilità urbana, nata per contribuire a creare un trasporto ferroviario regionale e locale moderno, per città meno inquinate e più vivibili.

Visita il sito www.pendolaria.it

 

Il rapporto precedente:  Pendolaria 2019

 

 

 

  

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