Abbatti l’abuso

Battaglia aperta contro il cemento abusivo per restituire sicurezza, dignità e bellezza al nostro Paese. Ecco i dati 2021.

L’abusivismo edilizio è  una piaga per l’Italia, secondo il Cresme, tra costruzioni ex novo e ampliamenti significativi, produce più di 20mila case ogni anno.  Il ciclo illegale del cemento, dallo sfruttamento delle cave, all’abusivismo abitativo fino alle grandi speculazioni immobiliari, è saldamente nelle mani della criminalità organizzata. Nei cantieri del mattone selvaggio il lavoro nero è la regola, la sicurezza semplicemente non esiste, i materiali utilizzati sono di pessima qualità.

È un fenomeno che devasta i luoghi più belli del Paese e mette a rischio la vita delle persone.  Manufatti che spesso rimangono allo stato incompiuto di scheletri, villette e alberghi che privatizzano interi pezzi di spiaggia, che sorgono in mezzo ai letti dei fiumi o in aree a rischio idrogeologico.

Costruire infischiandosene delle regole provoca pesanti conseguenze sullo sviluppo urbanistico, sulla qualità del paesaggio, sull’economia e sulla sicurezza del territorio.

All’abusivismo edilizio Legambiente ha dedicato “Abbatti ‘abuso”, una campagna permanente che ha l’obiettivo di liberare il Paese dalle case illegali.

Gli ultimi dati (giugno 2021)
Abbatti l’abuso. I numeri delle (mancate) demolizioni nei comuni italiani
> scarica qui il dossier
> sintesi dei dati nel nostro comunicato stampa

Cosa puoi fare tu Abbatti l’abuso. Manuale d’azione 

 

APPROFONDIMENTI

Le storie e i numeri della criminalità ambientale in Italia: www.noecomafia.it

 

 

 

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