Appia in festa domenica 12 maggio

150 iniziative da Roma a Brindisi per disegnare un percorso di valorizzazione turistica e culturale della Regina Viarum.

 Sono stati presentati questa mattina a Roma i 150 appuntamenti dell’Appia Day 2019, la grande festa dell’Appia antica nata tre anni fa, per celebrare la bellezza dell’antica consolare e promuoverne lo sviluppo in chiave turistica e culturale. In occasione di un incontro che ha riunito numerosi amministratori locali  e molti degli organizzatori della grande festa che si svolgerà domani lungo il percorso della consolare, si sono stretti la mano il vice sindaco del Comune di Roma Luca Bergamo e l’assessore al Turismo del Comune di Brindisi Oreste Pinto, rappresentanti istituzionali delle città di partenza e d’arrivo dell’Appia, a testimoniare come gli eventi uniscano idealmente le tante comunità locali che si snodano lungo il tracciato.

“Appia Day è la festa popolare della più bella delle consolari romane, – ha dichiarato Stefano Ciafani, Presidente di Legambiente – nata dall’opera corale e partecipata di decine e decine di associazioni di cittadini volontari che hanno a cuore questo itinerario. Da quest’anno vogliamo che Appia Day non si esaurisca nella giornata di festa, ma prosegua nel corso di tutto l’anno e lungo tutti gli oltre 700 chilometri per disegnare il primo cammino multimodale che faccia di questo progetto un’occasione di buona crescita dei territori attraversati”.

“Le giornate di Appia Day – ha dichiarato Franco Iseppi, Presidente del Touring Club Italiano – sono la dimostrazione che i nostri tesori hanno bisogno di buona fruizione e di proficua collaborazione fra amministrazioni locali, associazioni di cittadini e soggetti preposti alla tutela. Con Appia Day le migliori energie del territorio si sono applicate per creare occasioni di visita e di conoscenza e restituire centralità e futuro ai più bei luoghi del passato”.

Più di duemila anni fa, l’Appia Antica è stato un originale modello di collegamento viario capace di unire Roma e territori lontani, oggi l’idea che anima il comitato promotore di Appia Day – di cui fanno parte, tra gli altri, Legambiente, Touring Club Italiano, CoopCulture e Velolove –  è quella di proporre il patrimonio archeologico come principio regolatore dell’intero sistema urbano e del territorio, in un inedito intreccio di archeologia e urbanistica, senza perdere di vista che lo scopo finale della conservazione dei beni culturali e ambientali è il loro godimento pubblico.

La Regina Viarum può essere allora la strada d’accesso a uno sviluppo futuro più attento al territorio, al paesaggio, alla storia; e l’intento delle molte e diverse realtà che danno corpo all’iniziativa è di far convergere gli interessi diffusi presenti lungo il tracciato dell’Appia per renderla oltre che un attrattore culturale, un attivatore di energie tra i luoghi della cultura e delle produzioni pubblici e privati, da Roma a Brindisi.

Una delle novità dell’Appia Day 2019 è, infatti, il progetto APPIA WAY, un percorso virtuale che mette assieme accoglienza, servizi turistici, itinerari culturali, naturalistici e del gusto, con l’obiettivo di comporre e far vivere lungo l’Appia Antica il primo cammino multimodale al mondo: piedi e pedali, ma anche treno, bus, corriere, sharing. Un prodotto da realizzare con il contributo sia dei partecipanti alla rete APPIA sia dei singoli cittadini che potranno contribuire alla realizzazione di un progetto editoriale che metta in risalto i tanti e diversi punti di interesse presenti lungo il percorso.

L’appuntamento odierno è stato anche l’occasione per la firma di un protocollo d’intesa tra CoopCulture, Legambiente e Touring Club. Il documento promuove una visione integrata della valorizzazione della cultura e del turismo con il territorio e l’ambiente, attivando sinergie e iniziative congiunte che guardino a sistemi territoriali e a circuiti turistico ambientali. In particolare l’itinerario della Via Appia sarà oggetto di una prima sperimentazione del modello di collaborazione elaborato, che prevede una interlocuzione congiunta con le diverse istituzioni e mira a far sì che il network dell’Appia Day possa evolversi in un modello più strutturato per una animazione durevole ed efficace del tracciato.

E poi, un “assaggio” di Archeograb in bicicletta per visitare alcuni dei luoghi più spettacolari e magici dell’area archeologica nel tratto romano, di cui il comitato promotore di Appia Day chiede la pedonalizzazione. L’Archeograb è un percorso di 18 chilometri, disegnato appositamente per Appia Day 2019, con il quale si è voluto creare un piccolo sistema turistico lungo l’Appia antica che rafforza la godibilità e la fruibilità di siti archeologici altrimenti scollegati. E’ il tratto archeologico del GRAB, il grande raccordo anulare delle bici, e rappresenta uno degli itinerari più suggestivi della Capitale.

Domani, per la domenica di Appia Day, le tappe previste lungo l’Archeograb saranno sette, in altrettanti luoghi e monumenti simbolo del territorio: Arco di Druso, Ex Cartiera Latina, Caffarella Vigna Cardinali, tombe di via Latina, Acquedotti laghetto, Villa dei Quintili Santa Maria Nova, Mausoleo di Cecilia Metella. Ai partecipanti verrà distribuita una mappa dell’Archeograb, cartacea e virtuale: a ogni tappa verrà apposto un timbro sulla mappa e al termine del tour coloro che avranno raccolto tutti i sette timbri riceveranno maglietta e borraccia realizzate per gli amici di Appia Day 2019.

Oltre a questo ciclotour sono tantissimi gli appuntamenti a Roma con l’apertura gratuita di monumenti e visite guidate, tra cui le visite alle Catacombe di Domitilla, alla Casina del Cardinal Bessarione, al Museo della Torretta, dove sono esposti reperti scultorei ed epigrafici risalenti al III e IV dopo Cristo, nell’area delle Catacombe di San Callisto, la visite guidate al Mausoleo di Priscilla e al Sepolcro degli Scipioni, del Tempietto di San Giovanni in Oleo, un oratorio dedicato a San Giovanni Evangelista nel luogo tradizionalmente indicato come quello del suo tentato martirio.

E poi, tour a piedi con 3 tappe: Mausoleo di Cecilia Metella, Circo di Massenzio e Villa di Capo di Bove; Sessione di Nordik Walking con partenza dal Mausoleo di Cecilia Metella; passeggiate nella natura accompagnate dalla descrizione storica dei luoghi, per esempio alla Villa di Massenzio oppure nel Parco della Caffarella con auto elettrica per disabili e anziani.

Ma anche musica, attività ludiche per bambini e incontri culturali. Suoneranno, tra gli altri, l’Orchestra di Musica Popolare di Testaccio, con musiche popolari da tutto il mondo in un’inedita veste sinfonica nel Parco della Villa di Massenzio, il concerto di musica corale Vocal Pop nell’area del laghetto del Parco degli Acquedotti, oppure cori a cappella all’interno della chiesa di San Nicola. Tra le numerose attività per bambini, all’insegna dell’Appia Family, è previsto presso le Catacombe di San Callisto, un giorno da archeologo, con un cantiere in miniatura in cui scavare e leggere la storia che la terra racconta; presso la Villa di Massenzio, invece, si cercherà il tesoro di Massenzio grazie a una mappa antica che rivela un cammino fitto di messaggi nascosti. Mentre al Parco degli Acquedotti, in diverse postazioni didattiche, rievocazioni storiche racconteranno la cultura e le tradizioni di epoca romana. Sul fronte degli incontri culturali, quest’anno all’Appia Day si aggiunge la collaborazione di Repubblica La Città che resiste, con un incontro che vedrà la partecipazione di giornalisti, tra cui Corrado Augias, e di personaggi del mondo della cultura e di rappresentanti delle istituzioni, presso il Giardino della Chiesa di San Nicola. Si terrà inoltre, presso l’area archeologica di Capo di Bove, la conferenza organizzata dalla Coalizione dei beni comuni e da Labsus, sul tema dell’Appia Antica bene comune dell’Umanità.

Non mancheranno, inoltre, stand di degustazione con la collaborazione di NaturaSì.

Numerosi anche le iniziative previste fuori dalla Capitale. Come in Provincia di Caserta, dove la rete Appia Felix invita a vivere tante esperienze uniche e diverse, distribuite lungo il percorso casertano dell’antica via Appia, per riscoprirne i luoghi, le storie e le ricchezze: in una sola giornata oltre 25 appuntamenti, tra visite guidate, passeggiate, mostre, laboratori e degustazioni, animeranno il territorio dei 10 comuni Santa Maria Capua Vetere, Arienzo, Capua, Caserta, Curti, Maddaloni, Mondragone, San Prisco, San Tammaro, Sant’Angelo in Formis. Oppure a Benevento dove l’appuntamento è in piazza Cardinal Pacca per dedicare all’Appia l’intera giornata con visite guidate, passeggiate, racconti e conversazioni intorno alle sue vestigia e ai monumenti della città. Passeggiata lungo l’Appia anche a Minturno. Maratona a Mesagne, invece, con partenza dal Castello Normanno Svevo da dove si correrà fino alle colonne romane terminali dell’Appia a Brindisi lungo gli ultimi 17 km del tracciato della consolare. A Capua, vero e proprio museo all’aperto, sarà possibile seguire lungo il percorso le vestigia del passato di quella che fu definita “altera Roma”, mentre a Terracina è prevista la visita del sito archeologico, con illustrazione delle caratteristiche dei manufatti romani e rievocazione di autori della letteratura latina.

Tutti gli appuntamenti su www.appiaday.it

Da Roma a Brindisi: http://www.appiaday.it/programma-2019-fuori-roma/

Roma e dintorni: http://www.appiaday.it/programma-2019/

File del video https://youtu.be/wpd9UMoWr4U e altre immagini disponibili per la stampa

 

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