Ecomostri


“Edificio o complesso di edifici considerati gravemente incompatibili con l’ambiente naturale circostante”: così recita Wikipedia alla voce ecomostro. Una di quelle parole coniate da Legambiente (per l’Hotel Fuenti) ed entrate saldamente nel linguaggio quotidiano degli italiani. Termine intraducibile in altre lingue, come quello di “abusivismo”: a dimostrare come si tratti di un fenomeno marcatamente italiano.

Di abusi edilizi l’Italia è piena: una crescita continua, rinfocolata dalle promesse di sanatorie, che non ha la sua ragione nella mancanza di abitazioni, bensì nello sfruttamento del territorio e nei vantaggi economici che ne possono derivare. Ogni anno vengono tirate su dal nulla oltre 20 mila costruzioni completamente fuori legge: senza sistema fognario, spesso in aree non indicate (o addirittura pericolose, come quelle di esondazione dei fiumi), senza attenzione alcuna alla salvaguardia del paesaggio. Sul mare, nei parchi archeologici, nelle aree protette: sono pochi gli angoli del Belpaese ad essere stati risparmiato.

   Gli ecomostri sono la punta di questo iceberg di illegalità. In cima alla lista di Legambiente c’è l’Alimuri a Vico Equense (scheletro di albergo che da quasi 40 anni deturpa la suggestiva costa della Penisola sorrentina.), ci sono le palazzine sulla spiaggia di Lido Rossello (una baia della costa meridionale della Sicilia, nel comune di Realmonte, AG). C’è il villaggio costiero interamente abusivo a Torre Mileto, in provincia di Foggia (costruito negli anni ’70, una decina di chilometri di edifici nella fascia di terra che separa il lago di Lesina dal mare), e la Palafitta nel mare di Falerna (CZ, costruzione su tre piani, 1260 metri cubi, realizzata sul bagnasciuga della costa calabrese, che da decenni sfida le onde).

11 Apr 2014
Si chiude con l’abbattimento di un ecomostro la “Settimana della Bellezza”, iniziata lo scorso 5 aprile. Giunta alla seconda edizione, l’iniziativa, ideata e organizzata da Legambiente, ha raccontato attraverso i tanti eventi in programma le qualità ambientali, culturali e sociali del nostro Paese. L’evento...
01 Ago 2013
“Il Parlamento approvi il prima possibile il disegno di legge presentato oggi dal ministro dell’Ambiente Andrea Orlando, per rendere più agevole la rimozione e la demolizione di opere e immobili realizzati abusivamente nelle aree a rischio idrogeologico elevato. Con i 10 milioni di risorse economiche, previste dal Ddl, si potrebbero demolire...
13 Giu 2013
Ci risiamo. Non riuscendo a far passare il condono edilizio, sono 18 i tentativi fatti  - e per fortuna falliti -  dal gennaio del 2010, ora i paladini dell'abusivismo provano ad attaccare su un altro fronte. Con il ddl, proposto dal senatore Ciro Falanga (Pdl), si vuole togliere alle Procure della Repubblica la competenza in materia di...
06 Giu 2013
A Scala dei Turchi l’ecomostro non c’è più. Questa mattina le ruspe hanno buttato giù lo scheletro di 6 mila metri cubi che da 24 anni deturpava la splendida spiaggia, che potrebbe a questo punto ottenere il riconoscimento dell’Unesco. Legambiente - che denunciò nel 1990 la speculazione edilizia, ottenendo due anni dopo il blocco dei cantieri e il...
05 Giu 2013
Domani sarà una bellissima giornata e non solo perché forse splenderà finalmente il sole ma perché dopo anni di battaglie, ricorsi, denunce e discussioni, lo scheletro di cemento armato che dal 1989 campeggia indegnamente sulla bellissima spiaggia di Scala dei Turchi verrà abbattuto verso le 8.00 e questa splendida parete di roccia chiara che si...
20 Mag 2013
“Il condono edilizio è diventato l’ossessione del Pdl, che cerca in tutti i modi di riaprire i termini di una scellerata sanatoria. Dietro il condono si nasconde il ciclo di un’economia criminale che ha determinato e continua a determinare il saccheggio del territorio, un nuovo abusivismo, a totale danno della parte sana dell’economia dell’...