Accesso ai Diritti


L’accesso ai diritti (sociali, ambientali, sanitari), è una delle sfide più urgenti poste dalla globalizzazione. Fortemente voluta dalla comunità internazionale fiduciosa negli effetti positivi che avrebbe prodotto sulle economie del Pianeta, la liberalizzazione degli scambi commerciali ha invece portato alla ribalta i grandi limiti di un approccio iper-liberista: nuove economie sono cresciute sullo sfruttamento della manodopera, sull’assenza di diritti, sull’inquinamento e la contaminazione dell’ambiente, sull’uso privatistico di beni pubblici come l’acqua. Gli stessi accordi dell´Organizzazione mondiale del commercio sottoscritti a Marrakech nel 1994, se da un lato esprimo una fede incondizionata nell’apertura dei mercati, dall’altro timidamente riconoscono anche la necessità di proteggere alcuni beni dagli effetti collaterali della mondializzazione dei mercati: si parla di salute, ordine pubblico, ma anche di sviluppo sostenibile, e dunque di preservazione delle risorse ecologiche e di garanzia dei diritti dell´uomo. Della difesa di questi diritti si è fatto portavoce il movimento no-global (o new-global): contrario non tanto al fenomeno in sé, ma ad una globalizzazione che aumenta, e non accorcia, le distanze economiche e sociali. “Globalizzare i diritti” è stato uno degli slogan del movimento nato a Seattle nel 1999. La proposta no-global indica nell’internalizzazione dei costi sociali ed ambientali la via per correggere le disparità: attivare, cioè, meccanismi che integrino i costi ambientali (per limitare l’inquinamento dell’aria, dell’acqua e del suolo) e sociali (per garantire diritti i lavoratori) in quelli di produzione; e garantire regole che assicurino l'accesso di ciascuno ai beni comuni, sottraendoli alla privatizzazione.

I numeri dell'accesso ai diritti

21 Mar 2012
Legambiente - impegnata da anni in Bielorussia in favore delle popolazioni colpite dall’incidente di Cernobyl - condanna vivamente l’esecuzione avvenuta nei giorni scorsi a Minsk di Uladzslau Kavalyou e Dzmitry Kanavalau, i due giovani giustiziati perché giudicati colpevoli dell’attentato alla metropolitana di Minsk dell’aprile 2011.Come...
26 Set 2011
“Wangari Maathai non è stata soltanto la prima donna africana a vincere il Nobel per la pace, è stata anche tra le prime persone a collegare la lotta contro i cambiamenti climatici a quella contro la povertà e l’emarginazione di vaste aree del continente africano. Un’intuizione fondamentale che ha indirizzato tutto il suo lavoro e quello del ‘...
18 Ago 2011
Legambiente: “Produzioni locali e filiere corte per una maggiore equità e sicurezza alimentare”.“Parlare di sovranità alimentare vuol dire porre al centro la questione dei diritti nel mondo; vuol dire dare centralità al diritto di accedere e produrre alimenti localmente, garantendo quindi l’accesso alla terra e all’acqua. Filiere corte e...