Clima


È l'insieme delle condizioni atmosferiche medie in una determinata zona geografica ottenute da rilevazioni omogenee di dati presi per lunghi periodi di tempo. Non va confuso con ‘tempo meteorologico’, risultante, per sua natura variabile, di fattori riferiti a un’area specifica e a un preciso intervallo temporale. Il clima si definisce invece sulla base di elementi atmosferici, riferiti ad aree molto vaste, che tendono a ripetersi con regolarità nel tempo. L’Organizzazione mondiale della meteorologia (Wmo) ha stabilito che la durata minima delle serie temporali di dati continui per individuare le caratteristiche climatiche di una località è di trenta anni.

Gli elementi climatici sono fenomeni fisici misurabili, fra cui la temperatura, l’umidità, le precipitazioni e così via. I fattori climatici sono a loro volta le condizioni che producono variazioni sugli elementi climatici. Il motore del sistema climatico è il Sole, che riscalda la superficie terrestre con intensità variabile, causando un gradiente termico fra i poli e l’equatore. Il ripristino dell’equilibrio termico è affidato alla circolazione generale dell’atmosfera. Quello climatico è un sistema in equilibrio dinamico con le sue forzanti esterne, il Sole appunto, e interne, quali i cicli oceanici e la concentrazione di gas serra, che modifica il suo stato al variare dell’intensità delle forzanti stesse.

L'IPCC (International Panel for Climate Change), fondato dall'UNEP nel 1988, ebbe l'incarico di valutare in maniera indipendente ed obiettiva la situazione e l'evolversi del clima mondiale. Per far ciò, furono chiamati oltre 2000 luminari da oltre 160 Paesi, che hanno elaborato finora tre rapporti dettagliati sullo stato del pianeta, considerati come il miglior riferimento scientifico internazionale.

Già a partire dal suo primo rapporto, nel 1990, l'IPCC identificò la CO2 tra i gas responsabili dell'effetto serra ed indicò l'attività umana come una delle cause responsabili di tale anomalia. Tale posizione si è evoluta negli anni con l'aumentare sia dei dati a disposizione, sia dell'accuratezza dei modelli matematici utilizzati,

Nel suo ultimo rapporto (2007) l’IPCC ha affermato che le attuali concentrazioni di gas climalteranti nell’atmosfera stanno aumentando a un ritmo senza precedenti e che la maggior parte degli aumenti nella media delle temperature globali è molto probabilmente dovuta all’aumento osservato della concentrazione di gas serra causato dall’attività umana. Attività che stanno significativamente influenzando gli ecosistemi e causando mutamenti nella superficie terrestre, negli oceani, nel ciclo idrico, nella biodiversità, e che sono al di là della variabilità di tipo naturale. Se la temperatura continuerà ad aumentare potremmo arrivare ad un punto critico oltre il quale non sarà più possibile gestire la vita sul pianeta.

In assenza di misure efficaci, tra le possibili previsioni per i prossimi decenni sembra inevitabile che:

  • tempeste e inondazioni si abbatteranno con sempre maggior intensità sulle zone costiere del mondo intero provocando lo spostamento di milioni di persone;
  • il riscaldamento del clima modificherà le zone forestali e le zone umide causando danni, a volte irreversibili, all’intero ecosistema;
  • il riscaldamento globale provocherà l'innalzamento del livello dei mari mettendo a rischio le popolazioni costiere; le infiltrazioni  di acqua salata a livello costiero dovute all'innalzamento del livello dei mari diminuiranno la qualità e disponibilità di acqua dolce e potabile;
  • le condizioni climatiche, modificate dal caldo e dall’umido, potranno far insorgere nuove forme patologiche ed accelerare la propagazione di malattie infettive come la malaria e la febbre gialla; a causa delle pratiche agricole non sostenibili e della progressiva avanzata dei deserti,
  • numerose aree del nostro pianeta diverranno improduttive ed inospitali a causa delle pratiche agricole non sostenibili e della progressiva avanzata del deserto.

Ciascuno di questi scenari comporterà conseguenze disastrose per il pianeta, conseguenze che potranno essere aggravate da fattori socio-economici e dall’impatto che movimenti di popolazione potranno esporre una vasta area del pianeta a stress ambientali come, ad esempio aumento di abitanti nelle zone costiere e riduzione delle risorse disponibili per persona (cibo, acqua).

23 Mag 2013
Le città sono sempre più calde. Negli ultimi 30 anni si è verificato un incremento delle temperature medie in tutte le grandi città italiane con un aumento record nell’ultimo decennio. La temperatura rilevata nei centri urbani, inoltre, risulta sempre più elevata di quella rilevata in aree meno urbanizzate (gli aeroporti cittadini nello specifico...
10 Dic 2012
“E' tutta in salita la strada tracciata a Doha per la transizione verso un nuovo accordo globale da sottoscrivere entro il 2015 per essere poi operativo dal 2020, come già concordato a Durban lo scorso anno. I governi non sono stati in grado di mettere in campo quella volontà politica indispensabile per colmare con impegni concreti il preoccupante...
06 Dic 2012
“Con l'intervento del ministro Clini oggi a Doha anche l'Italia si schiera con i paesi europei più avanzati impegnati a garantire un esito positivo dei negoziati” dichiara Vittorio Cogliati Dezza, presidente di Legambiente, a commento dell’intervento del ministro dell’Ambiente Corrado Clini questa mattina a Doha nell'assemblea plenaria alla...
05 Dic 2012
Sono pari a oltre 9 miliardi di euro i sussidi che ogni anno vanno alle fonti fossili, il governo italiano si impegni a tagliarli. La richiesta parte da Legambiente, che in occasione della conferenza Onu di Doha sui mutamenti climatici ha preparato un dossier sui sussidi, diretti e indiretti, all’energia fossile.Da più parti in questi mesi sono...
03 Dic 2012
Un’Italia attenta ai cambiamenti climatici e che fa passi avanti per aiutare il pianeta. Quest’anno la Penisola ottiene, infatti, il 21° posto nella classifica del rapporto annuale di Germanwatch sulle performance climatica dei principali paesi della Terra, realizzato in collaborazione con il Climate Action Network (CAN) e Legambiente per l'Italia...
03 Dic 2012
Per riparare i danni del maltempo spendiamo un milione di euro al giorno. Solo nell’ultimo triennio - dalla colata di fango in provincia di Messina a inizio ottobre 2009 - lo Stato ha stanziato, infatti, più di un miliardo di euro per le emergenze causate da eventi calamitosi di natura idrogeologica in tredici Regioni.Cifre molto elevate che...
27 Nov 2012
“Lo stop al carbone in Italia cominci da Saline Joniche insieme con l’assunzione di una seria politica ‘taglia-emissioni’ in grado di rispondere all’emergenza climatica, al centro del dibattito della COP18, il vertice internazionale sul Clima in corso a Doha, in Qatar, fino al 7 dicembre”. È questo il messaggio che Greenpeace, Legambiente, LIPU e...
26 Nov 2012
A Doha si chiude una fase storica dei negoziati sul clima. Quella in cui ci si era illusi che per superare la crisi climatica fosse sufficiente l’impegno legalmente vincolante di riduzione delle emissioni da parte dei soli paesi industrializzati. E si avvia la transizione verso un nuovo accordo globale con un “arco d’impegni” vincolanti per tutti...
22 Giu 2012
Un vertice caratterizzato “da una mancanza assoluta di leadership politica, che ha prodotto un documento debolissimo, che non contiene nessun tipo d’impegno concreto, in particolare per quanto riguarda l’aiuto finanziario ai paesi poveri per sostenere la loro transizione verso un’economia verde equa e solidale”. E’ il bilancio di Legambiente su...
03 Mag 2012
A vent’anni dal summit mondiale sullo sviluppo sostenibile, a Rio de Janeiro, dal 20 al 22 giugno i governi torneranno a discutere di sostenibilità. Il numero di maggio della Nuova Ecologia, il mensile di Legambiente, anticipa questo evento con un numero speciale dedicato ai temi, alle storie e ai protagonisti di un vertice che punta a rinnovare l...
16 Feb 2012
“E’ molto significativo che il presidente dalla Repubblica, nel momento in cui tutta l’Italia sta aspettando indicazioni per il rilancio dell’economia, sottolinei l’importanza di un sviluppo sostenibile e ambientalmente responsabile ed avverta delle opportunità di crescita insite nell’economia verde”. Così il presidente di Legambiente Vittorio...
31 Gen 2012
All’isola del Giglio continuano le ricerche dei dispersi ed è massima allerta per le operazioni di recupero del carburante nel relitto della Costa Concordia. Per riflettere su una tragedia che racconta la deregulation dei nostri mari e ci impone di fare i conti con le responsabilità, le omissioni e le leggi anacronistiche che dovrebbero tutelare...
11 Dic 2011
Rinnovato il protocollo di Kyoto. Legambiente: “Un passo importante dovuto soprattutto alla coalizione dei volenterosi promossa dall'Europa”.A Durban dopo lunghi e difficili negoziati si é riuscito ad evitare il fallimento e rinnovare il Protocollo di Kyoto come regime di transizione verso un nuovo accordo globale che dovrà coinvolgere anche le...
08 Dic 2011
 Legambiente: “L’Europa moltiplichi gli sforzi per raggiungere subito un accordo”.A Durban l'Italia - con l'intervento di oggi del ministro dell’Ambiente Clini - ha finalmente abbandonato il gioco ostruzionista del passato e si è dichiarata disponibile per un secondo periodo di impegni del Protocollo di Kyoto come transizione verso un giusto...
06 Dic 2011
Sono stati 3500 i Km percorsi dalla Carovana del Clima attraverso l’Europa Mediterranea per diffondere nei piccoli comuni le buone pratiche per vincere la sfida climatica. Partita il 10 settembre dalla Lunigiana, dopo aver fatto tappa in Grecia, Spagna e Portogallo, la nuova campagna di sensibilizzazione curata da Legambiente nell’ambito del...
04 Dic 2011
"Cari amici, oggi è una domenica particolare  e cruciale per l'Italia. Il Ministro dell'Ambiente avrebbe voluto essere a Bari, ma è necessario rimanere per contribuire in modo positivo alle decisioni che dobbiamo prendere per il nostro futuro. E' necessario soprattutto incrociare le misure per la riduzione del debito e per fronteggiare la...
04 Dic 2011
Si apre domani l'ultima e cruciale settimana di negoziazione sul clima a Durban. Il rinnovo del protocollo di Kyoto, un nuovo accordo globale entro il 2015 e l'applicazione degli impegni presi l'anno scorso a Cancún: è questa la posta in gioco alla diciassettesima Conferenza delle Parti sul clima in corso in questi giorni in Sudafrica, con la...
22 Nov 2011
Un’Italia a metà del guado nelle politiche di efficienza energetica, con piani poco ambiziosi e misure spesso generiche, ma anche segnali estremamente positivi che giungono dagli interventi realizzati in questi anni e, soprattutto, da una potenzialità rilevantissima di risparmi in tutti i settori industriali. Questi, in sintesi, i risultati del...
21 Nov 2011
La sfida climatica e il futuro della Spagna. Dopo la Grecia e il Portogallo, il viaggio della Carovana del Clima fa tappa nella Spagna immediatamente post Zapatero, a elezioni politiche appena concluse con la vittoria del Partito popolare di Mariano Rajoy. Il primo ministro uscente Zapatero termina il secondo e ultimo mandato con forti critiche...
18 Nov 2011
Ogni 21 novembre Legambiente pianta giovani alberi e invita cittadini di ogni età e amministrazioni locali a unirsi alle operazioni di piantumazione. Le giornate della Festa dell’Albero - organizzate in collaborazione con il ministero dell’Ambiente e della Tutela del territorio e del mare nell’ambito della Giornata nazionale dell’albero - si...