L'ambientalismo scientifico è sempre stato uno dei tratti caratteristici e distintivi di Legambiente.
Molti dei fondatori di Legambiente - da Gianni Mattioli a Laura Conti, da Marcello Cini a Massimo Scalia - avevano delle competenze tecnico-scientifiche: erano i fisici protagonisti della battaglia contro il nucleare, i medici che lanciavano i primi allarmi sui rischi per la salute provocati dallo smog e da molte produzioni industriali, i biologi che denunciavano l'inquinamento di mari e fiumi.
Il Comitato Scientifico di Legambiente è stato il mezzo per dare forza e concretezza a un'idea di ambientalismo che critica la neutralità della scienza e guarda alle competenze tecnico-scientifiche come ad una risorsa decisiva nella battaglia per lo sviluppo sostenibile.

