CAMPI PER FAMIGLIE


 

 

 

SOGGIORNI DI VOLONTARIATO PER FAMIGLIE

Legambiente organizza campi di volontariato per famiglie dal 2002. Durante un campo di volontariato per famiglie adulti e bambini, ragazzi di età compresa tra i 4 e i 14 anni (genitori in coppia, coppie di fatto, single, separati, nonni e zii con nipoti) svolgono insieme attività utili all'ambiente. Durante un campo di volontariato le famiglie hanno l'occasione di migliorare alcune semplici abitudini  rendendosi conto di quanto sia semplice vivere in modo più sostenibile. Inoltre, vivendo per una decina di giorni  insieme ad altre famiglie, condividendo una quotidianità diversa, senza essere costretti dai soliti vincoli che la vita di tutti i giorni ci impone, si ritrova il piacere dello stare insieme, scoprendo nuove abitudini e intrecciando nuove amicizie.

Quattro ore al giorno di attività di volontariato. Il resto del tempo è riservato alle gite, escursioni nel territorio, incontri con la gente locale, giochi e attività di svago da svolgere insieme.

L'idea è di vivere come in una comunità, i volontari dormono in tre stanze (madri, padri e bambini), la mattina genitori e figli svolgono insieme la loro opera di volontariato ambientale senza pericolo o fatica per i piccoli volontari, a rotazione ci si misura con la gestione di turni di cucina e pulizie dell’alloggio (2 adulti e 2 bambini non necessariamente della stessa famiglia); durante il resto della giornata si fanno gite, giochi e laboratori. Sono richiesti solo spirito di adattamento e propensione alla vita comunitaria.

Per i bambini è un'esperienza unica e divertente: fare delle attività utili all'ambiente, vivere il territorio in modo diverso insieme alla propria e ad altre famiglie è una bellissima occasione per potersi confrontare con coetanei ed adulti,  conoscendo modi di vita e punti di vista nuovi. Un opportunità di crescita, di incontro, di volontariato nella quale cominciare a sentirsi protagonisti delle proprie scelte.


E' possibile anche che un gruppo di  6-15 tra adulti e bambini possano prenotare un intero campo.


SOGGIORNI PER FAMIGLIE INTERNAZIONALI

Alcuni campi di volontariato per famiglie sono aperti anche alle famiglie internazionali. Famiglie italiane e famiglie provenienti da tutto il mondo partecipano insieme a un campo di volontariato ambientale. Un’esperienza che permette di incontrare famiglie di altri Paesi con cui realizzare un vero e proprio scambio culturale: i figli, insieme a ragazzi di altri Paesi, comunicando in inglese, imparano ad avere cura dell'ambiente attraverso il lavoro, laboratori di riciclo, escursioni e visite sul territorio.

La lingua ufficiale del campo è l’inglese ma anche i bambini che non parlano inglese comunicano tra loro giocando e inventandosi un linguaggio tutto loro: le attività svolte insieme e una quotidianità condivisa permettono di creare un vero e proprio "vocabolario da campo.

SOGGIORNI PER FAMIGLIE INTERNAZIONALI 2016

 

  • Operazione Margherita, Montevecchio, Comune di Guspini, Sardegna Sud-Occidentale, 22-31 luglio ESAURITO
  • Majella: montagna madre di natura e cultura, Guardiagrele, Chieti, Parco Nazionale della Majella, 19-31 agosto ESAURITO

 

 

 

Il contributo (a cui va aggiunto il contributo per la tessera associativa Legambiente 2016 per ciascun componente della famiglia) comprende vitto, alloggio e assicurazione e dipende dalla composizione del nucleo familiare. La partecipazione di fratellini/sorelline che abbiano un’età inferiore ai 5 anni è gratuita.
A=adulto  B=bambino

 

ISCRIVERSI A UN CAMPO

Per iscriversi a un campo di volontariato basta seguire le indicazioni presenti sul sito alla pagina dedicata.

I moduli di iscrizione vanno inviati via mail agli indirizzi indicati nei moduli stessi. Una volta ricevuta la scheda invieremo le informazioni e i dati per eseguire il pagamento. Per i campi all’estero, il contributo deve essere versato prima che l’Ufficio Volontariato riceva conferma ufficiale dalle associazioni straniere.

Nel caso in cui le associazioni partner o i circoli locali di Legambiente richiedano una lettera di motivazione, questa va mandata insieme al modulo.

Prima della partenza i volontari riceveranno una mail con tutte le informazioni logistiche e di contatto necessarie relative al campo.

La domanda di partecipazione a un campo all'estero è subordinata all'accettazione del nostro partner internazionale.

Le date di inizio e fine campo vanno rispettate per garantire il naturale svolgimento delle attività programmate.

 

INTERNATIONAL WORKCAMPS FOR FAMILIES

 

International Workcamps for families are open to italian and international families. Italian families and families from all over

the world will partecipate together in the environmental activities. It's an experience that allows you to meet families of other countries and make a real cultural exchange: the children, who will communicate in English, learn to take care of the environment through work, laboratories, excursions and sightseeing in the area.

WHO CAN PARTECIPATE
In family workcamps, the group is composed of 15/25 participants from different countries, half adults and half children (usually between 4 to 14 years old). Families (small families, grandparents with grandchildren or other relatives can join with their families the workcamp). This new community share the daily life and the purpose of the voluntary work.

ACTIVITIES
Cooking and cleaning services are provided by participants (usually two adults and two children) on a rotating basis. Normally about four hours a day are devoted to the practical work for the project. Then the rest of the time is available for exploring the area with excursions, visits, meeting local people, building deeper friendships with the other participants and for cultural exchange.
LANGUAGE
In a family work camp, the official language is English, often a global communication made of words, gestures and feelings is used. Parents have the confrontation of different educational approaches and family relationships. Children react very positively to the group dynamics, enjoying the temporary community life. Everybody get to know each other well, it’s a good way to dissolve prejudices, to create a link between generations and to exchange ideas and experiences about education, social politics and family daily life.

 


Alla scoperta della biodiversità. I viaggi della bellezza in barca a vela
Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano
Isola d’Elba (Li)
Periodo: 7-14 agosto
Target: famiglie


        
PROGETTO: Diversamente Marinai propone un’esperienza per famiglie della durata di quattro giorni in barca a vela nell’Arcipelago Toscano. L’obiettivo è quello di promuovere la tutela del territorio marino e, contemporaneamente, sviluppare il senso della bellezza che la vita a bordo di un imbarcazione può trasmettere. Non ci può essere vera salvaguardia dell’ambiente senza la capacità di poter apprezzare il paesaggio naturale.  Si vivrà per alcuni giorni la quotidianità in barca a vela,  sul mare e con il mare: un’esperienza unica e indimenticabile. Inoltre si realizzeranno interventi concreti per migliorare la qualità ambientale. La pulizia delle spiagge inaccessibili a piedi, il monitoraggio dei materiali inquinanti presenti nelle acque dell’Arcipelago sono integrate  dall’avvistamento dei cetacei, dalla  pratica quotidiana della riduzione degli sprechi che la vita di bordo comporta, dalla possibilità di spostarsi utilizzando soltanto il vento.

CIRCOLO: L’A.S.D. Diversamente Marinai è stata fondata nel 2011 ed ha come obiettivo principale quello di rendere accessibile il mondo della vela e della navigazione a tutti, integrando le marginalità sociali e le disabilità. Nel corso di questi anni ha promosso diverse iniziative, collaborando con la Regione Toscana ed il Progetto GiovaniSì. Le rotte percorse dalle nostre imbarcazioni hanno solcato l’Arcipelago Toscano portando nei porti equipaggi misti, progetti scolastici e percorsi di trekking ambientale.


LUOGO: L'isola d'Elba o, semplicemente, Elba, è un'isola situata tra il mar Ligure a nord, il canale di Piombino a est, il mar Tirreno a sud e il canale di Corsica a ovest, posta a circa 10 chilometri dalla costa. È la più grande delle isole dell'Arcipelago Toscano, e la terza più grande d'Italia (223 km²).
L’Isola d’Elba insieme alle altre isole (Pianosa, Capraia, Gorgona, Montecristo, Giglio e Giannutri) fa parte del Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano. Le sue coste variano dal materiale roccioso a quello sabbioso ed offrono specchi d’acqua di grande bellezza. Inoltre, la sua conformazione, la rende un luogo ideale per fare vela, grazie alle sue numerose insenature che consento riparo sicuro in qualsiasi condizione meteorologica.


LAVORO:
Didattica della vela e la vita di bordo
L’attività prevede l’insegnamento delle basi pratico-teoriche della navigazione a vela e della conduzione di un’imbarcazione, attraverso la sperimentazione diretta delle nozioni acquisite
Pulizia delle spiagge accessibili solo dal mare
Il progetto prevede la pulizia delle spiagge inaccessibili via terra, attraverso la raccolta dei rifiuti di materiale inquinante.
Avvistamento cetacei
Il monitoraggio di delfini e balene è da anni di interesse centrale per la salvaguardia delle specie mediterranee che vivono nelle acque dell’Arcipelago.
Monitoraggio dell’inquinamento del mare
I partecipanti saranno impegnati nel monitoraggio di alcune zone costiere particolarmente interessate all’inquinamento da oggetti galleggianti e riporteranno dati e riflessioni su appositi moduli convenzionati con Legambiente, fornendo dati che potranno essere utilizzati per scopi scientifici.

ATTIVITA' FORMATIVE: Il campo prevede che venga affrontato il tema della biodiversità della flora e della fauna dell'Arcipelago Toscano. I partecipanti saranno coinvolti in percorsi formativi sulle caratteristiche del territorio tenuti dai volontari di Legambiente Arcipelago. La didattica sarà incentrata sulla partecipazione e sulla dimensione laboratoriale, sul farsi equipaggio e sulla collaborazione reciproca. La dimensione velica sarà il perno su cui ruoteranno tutte le altre attività.


ALLOGGIO: Da poppa a prua sarà contenuto il tutto il mondo che ospiterà le avventure dei partecipanti. Le imbarcazioni da 12 a 15 metri sono dotate di spazi comuni, cucine spaziose, cabine e cuccette. Barche marine e divertenti in grado di garantire la sicurezza in ogni situazione.    


REQUISITI RICHIESTI: Spirito di adattamento e amore per il mare. Per i soggetti disabili si prega di contattarci per verificare la compatibilità tra il tipo di disabilità e i limiti architettonici delle imbarcazioni, con l’obiettivo di rendere possibile il soggiorno.

 

CONTRIBUTO DI PARTECIPAZIONE:
Il contributo (a cui va aggiunto il contributo per la tessera associativa Legambiente 2016) comprende vitto, alloggio e assicurazione e dipende dalla composizione del nucleo familiare. La partecipazione di fratellini/sorelline che abbiano un’età inferiore ai 5 anni è gratuita.

A=adulto  B=bambino

1A+1B =  1150

1A+2B =  1550

1A+3B = 1900

2A+1B = 1800

2A+2B = 2200

2A+3B = 2550


ULTERIORI INFORMAZIONI

L’imbarcazione salperà dal porto di Porto Azzurro, noi consigliamo di prendere la nave che collega Piombino a Portoferraio dove ci sono autobus che portano a Porto Azzurro. Questa è la migliore soluzione per risparmiare sul costo del traghetto, venire con l’automobile ha un costo abbastanza elevato. A Piombino ci sono parcheggi a pagamento proprio sul porto o parcheggi liberi però più distanti.  

          

“Operazione Margherita” ESAURITO
Montevecchio – Comune di Guspini – Regione Sardegna – Area protetta “Monte Arcuentu-Dune di Piscinas” . Sardegna Sud-Occidentale -
Periodo: 22-31 luglio 2016 CAMPO INTERNAZIONALE
              19-28 agosto 2016 

Target: Famiglie



PROGETTO: Il progetto punta al ripristino ambientale delle aree boschive della Costa Verde (Arbus) e del Monte Margherita (Guspini) attraverso attività come la sistemazione della sentieristica, la pulizia delle sorgenti, la raccolta dei rifiuti e monitoraggio della fauna selvatica. In particolare si realizzeranno aree sosta  e una rete di sentieri attrattiva e sicura fornendo un valido contributo alle scuole del territorio che ne usufruiscono per l’educazione ambientale e alla valorizzazione delle località turistiche per un turismo ecosostenibile.

CIRCOLO: Il Circolo Legambiente Guspini, ha la sede nei locali dell’ex-Scuola Elementare-Media, è un punto di riferimento per l’educazione ambientale e culturale nelle aree minerarie. Il circolo gestisce  Il CEAS Montevecchio e svolge attività ambientali dal 1996 e dal 2009 è CEAS accreditato dalla Regione Autonoma della Sardegna - Assessorato della Difesa  dell'Ambiente.
La presenza di questo Centro di un’area di alto pregio naturalistico che comprende il complesso collinare dell’Arcuentu  sino alle bellissime spiagge di Piscinas-Costa Verde-Scivu  pone i presupposti per la creazione di una rete di strutture nel territorio che permetterebbe una fruibilità eco-sostenibile dello stesso con importanti ricadute sia dal punto di vista della conservazione e della tutela dell’ambiente che da quello occupazionale nel settore del turismo ambientale. La didattica ambientale è la finalità principale del Centro con attività rivolte a Scuole di ogni ordine e grado, ma principalmente verso la Scuola dell’obbligo scolastico.
Attualmente il Centro collabora con le Amministrazioni comunali di Guspini e Arbus  per la realizzazione di sentieri natura; l’organizzazione di campi di volontariato ambientale a livello nazionale ed internazionale; realizzazione di laboratori didattici con le scolaresche del territorio. Tutta l’azione formativa è finalizzata a sviluppare una coscienza ambientale che stabilisca un corretto confronto tra uomo e natura con la ricerca di forme di sviluppo e occupazione eco-sostenibili.



MINIERA DI MONTEVECCHIO

LUOGO
: Montevecchio, frazione del comune di Guspini,  è incluso nell’area protetta Piscinas-Monte Arcuentu. Montevecchio dista dal mare (Costa Verde) circa 20 Km. dove le spiagge di grande rilevanza ambientale presentano le rinomate Dune di Piscinas ed il litorale di Scivu che hanno ricevuto per tre anni consecutivi da Legambiente e Touring Club il riconoscimento delle 5 vele per l’integrità e la naturalità dell’area costiera.
Montevecchio è inserito in una fitta pineta, a 370 m. di altitudine,  al centro di un complesso metallifero reputato, in taluni periodi, fra  i più produttivi dell’industria italiana. Gli impianti, fermi da oltre vent’anni,  si impongono alla vista per l’imponenza delle strutture, inserite in un luogo di particolare pregio paesistico. L’area mineraria di Montevecchio e Ingurtosu costituì per l’intera Sardegna,  il maggior bacino minerario di piombo e di zinco sia in epoca antica sia  nel XIX secolo.
Nella macchia mediterranea compresa tra Montevecchio e la foce del rio Piscinas domina con la sua imponenza e bellezza  il Cervo sardo  (Cervus elaphus corsicanus)   una specie esclusiva della fauna vertebrata in Sardegna. La folta e intricata vegetazione consente inoltre un sicuro rifugio per cinghiali, martore, volpi, donnole, gatti selvatici, conigli, lepri, porcospini e topi quercini.  Importanti endemismi faunistici  arricchiscono ulteriormente la specificità di questi ambienti come la presenza del geotritone sardo, del discoglosso, dell’algiroide nano e del tarantolino.


LAVORO:Le attività durante il campo saranno quelle di  ripristino ambientale, sistemazione della segnaletica CAI lungo i sentieri che da Montevecchio portano alla Costa verde sino alla spiaggia di Piscinas, raccolta di rifiuti nelle spiagge, realizzazione di un’area sosta nel Monte Margherita, ripristino e pulizia di due sorgenti (Struvoniga e Luzziferu) vicino al borgo di Montevecchio. Nel mese di agosto il circolo è impegnato nel monitoraggio del Cervo sardo con il censimento del bramito.


ATTIVITA’ FORMATIVE: Nel mese di luglio si svolgerà a un breve corso di orientamento, cartografia del territorio e tecniche di realizzazione di senti eristica nelle areeboschive. Nel mese di agosto è prevista un corso sul Cervo sardo e sulle tecniche di censimento di questa particolare specie selvatica in Sardegna che è endemica e in pericolo di estinzione.


ALLOGGIO:Il centro è situato nei locali di una ex scuola media in un edificio a due piani. La struttura è aperta tutto l’anno; dispone di 4 camere con posti letto e  materassi, cuscini e coperte;  12 servizi e docce. Sono presenti 1 cucina, 1 refettorio, 1 sala proiezione, 1 aula multimediale con collegamento ad internet,  1 aula didattica-sala convegni per 50  posti a sedere, 1 biblioteca con dotazione di testi e cassette video su varie tematiche ambientali, 1 cineteca sulle principali produzioni cinematografiche della Sardegna. La cucina è dotata di 1 congelatori, 3 frigo, 1 cucine a gas,1 forno elettrico, 1 friggitrice.  La cucina può essere gestita dai gruppi ospitati per la realizzazioni di eventuali laboratori di cucina tipica regionale. L’edificio presenta barriere architettoniche e non è accessibile ai disabili nei piani superiori. Le attrezzature per le attività ambientali sono adeguate per le attività programmate.
Nel borgo di Montevecchio sono presenti i seguenti servizi: Farmacia, Ristorante, Pizzeria, Agriturismo,  Market, Campo da Tennis, Basket e Calcio, Museo Mineralogico, Museo della miniera, Stazione dei Carabinieri, Stazione Forestale, Fermata autobus. Ufficio Informazioni Turistiche  -

REQUISITI RICHIESTI: Saper nuotare e buona attitudine a camminare.


CONTRIBUTO DI PARTECIPAZIONE:
Il contributo (a cui va aggiunto il contributo per la tessera associativa Legambiente 2016) comprende vitto, alloggio e assicurazione e dipende dalla composizione del nucleo familiare. La partecipazione di fratellini/sorelline che abbiano un’età inferiore ai 5 anni è gratuita.

A=adulto  B=bambino

1A+1B: 270 Euro
1A+2B: 310 Euro
1A+3B: 390 Euro
1A+4B: 390 Euro
2A+1B: 420 Euro
2A+2B: 460 Euro
2A+3B: 540 Euro
2A+4B: 540 Euro

“Tremiti, monitoraggio e pulizia dei fondali marini con la famiglia”ESAURITO
Isola di San Domino– Tremiti – Regione Puglia – Area protetta- Parco Nazionale del Gargano
Periodo: 8-15 luglio 2016

Target: Famiglie

PROGETTO:
Swimtrekking significa letteralmente trekking a nuoto: è un modo originale per vivere e sentire l’ambiente, un viaggio in mare con maschera, boccaglio, pinne, muta, portando con sé tutto il necessario per l’escursione in un piccolo scafo in vetroresina da trainare: il barkino.
L’attività di swimtrekking migliora la propria tecnica individuale nel nuoto, sviluppa l’autocontrollo e la conoscenza di sé e di una serie di tecniche quali l’apnea e il salvamento, studia la flora e la fauna, il moto ondoso, i venti e le correnti, rafforza e accresce le dinamiche del gruppo.
Attraverso la guida di un istruttore ogni 6 bambini, i volontari esploreranno e monitoreranno i fondali marini e i tratti costieri partecipando alla raccolta dati FOCUS Meteo Meduse e recupereranno i rifiuti che saranno poi utilizzati per la realizzazione di opere artistiche. Queste saranno fotografate e poi distrutte, quindi smaltite e, ove possibile, differenziate.
I volontari affronteranno le seguenti tematiche:
1)    Conoscere il mare
2)    Flora e fauna del mediterraneo – Focus Meteo Meduse
3)    Fotografare in acqua
4)    Riciclo artistico dei materiali di rifiuto
5)    Marine and beach litter
6)    Nuotare in mare - Conoscenza del nuoto e degli aspetti relativi alla sicurezza in mare e al salvamento, alle situazioni meteo-marine, ai venti, alla forza del moto ondoso, alle correnti
7)    Aspetti pratici e teorici dello swimtrekking.


CIRCOLO:
La ASD Swimtrekking è una associazione sportiva dilettantistica affiliata alla UISP che da oltre 20 anni organizza il trekking a nuoto in varie località del Mar Mediterraneo e del mondo.
L’attività dello Swimtrekking nasce con l’intento di esplorare e monitorare l’ambiente marino e si sostanzia nella realizzazione di corsi e stage, sia in piscina che in mare, le cui tematiche spaziano dalla tecnica dello Swimtrekking e dell’allenamento agli aspetti teorici e pratici della sicurezza in mare, della conoscenza della flora e della fauna, della tutela e salvaguardia dell'habitat marino, dello studio e della conoscenza dei venti, delle correnti e delle condizioni meteo-marine esclusivamente in funzione dell’attività stessa che porta. Le attività Swimtrekking coinvolgono bambini, adolescenti, famiglie, adulti e diversamente abili e seguono un progetto ambientale e sociale condotto da un team di educatori e tecnici del settore.

LUOGO:
Le isole Tremiti, situate nel mar Adriatico, sono costituite da cinque isole (San Domino, San Nicola, Capraia, Cretaccio, Pianosa) ed alcuni scogli, di modestissime dimensioni e formano una importante Area Marina Protetta che fa parte del Parco Nazionale del Gargano. I volontari avranno il compito di contribuire alla tutela ed alla salvaguardia di questo territorio attraverso il lavoro che, oltre al monitoraggio delle varie specie marine si occuperà di pulire spiagge, fondali e le cale meno accessibili della costa delle Tremiti. Infatti in accordo con il Sindaco delle Isole Tremiti, si provvederà a ripulire proprio quelle aree dell’arcipelago in cui è impossibile arrivare via terra. A completamento della pulizia effettuata dai volontari, sarà l’amministrazione locale a provvedere alla rimozione della spazzatura.


LAVORO: I volontari rimuoveranno i rifiuti dai fondali e da tratti di costa e li trasporteranno sull’isola. Al termine delle attività in acqua si progetteranno e realizzeranno delle opere artistiche, utilizzando solo i materiali recuperati dal mare e dalle coste. Ispirandosi al progetto Waste-land dell’artista brasiliano Vik Muniz, i rifiuti saranno assemblati per riprodurre una o più foto fatte dai volontari che rappresentino il campo. La riproduzione sarà poi fotografata dall’alto. Le opere verranno poi distrutte e quindi smaltite grazie alla collaborazione con l’amministrazione locale delle Isole Tremiti. I volontari si occuperanno inoltre dell’attività di Marine and beach litter indagando sulla quantitaÌ€ e tipologia di rifiuti raccolti sulle spiagge raggiunte durante il campo al fine di contribuire alla Direttiva europea sulla Marine Strategy. Tutte le attività del campo, il lavoro in mare e il lavoro artistico saranno documentate con una macchina fotografica compatta scafandrata messa a disposizione dall’organizzazione insieme a un computer. A fine campo sarà realizzato un video con tutti i contenuti delle attività svolte e consegnato ai partecipanti (se muniti di penna USB o hard disk esterno).

ALLOGGIO: Struttura polifunzionale messa a disposizione dal Comune delle Isole Tremiti nel cuore dell’isola di San Domino. I volontari dormiranno in una grande sala da cui saranno ricavate diverse camerate attraverso dei divisori (tende, separé).

REQUISITI RICHIESTI: L’attività dello Swimtrekking si basa sul nuoto. Sarà quindi fondamentale che tutti i volontari che parteciperanno alle attività in mare sappiano nuotare i due stili principali: lo stile libero e lo stile dorso. Specifichiamo inoltre che non sono assolutamente importanti i tempi di percorrenza e la tecnica individuale ma una discreta capacità di resistenza. Si richiede quindi una certa consuetudine con l’attività sportiva di qualsiasi genere sia pur blanda. Le persone molto sedentarie non sono adatte a questo tipo di esperienza.


CONTRIBUTO DI PARTECIPAZIONE:
Il contributo (a cui va aggiunto il contributo per la tessera associativa Legambiente 2016) comprende vitto, alloggio e assicurazione e dipende dalla composizione del nucleo familiare.

I seguenti contributi sono pensati per nuclei in cui solo i minori partecipano alle attività in mare.
La partecipazione di fratellini/sorelline che abbiano un’età inferiore ai 5 anni è gratuita.

A=adulto  B=bambino
 
1A+1B: 624  Euro                           
1A+2B: 994  Euro              
1A+3B: 1.364 Euro                     
2A+1B: 828 Euro                            
2A+2B: 1.198  Euro
2A+2B: 982 Euro*
2A+3B:
1.136 Euro*         
2A+3B: 1.568 Euro      

*Il contributo dipende anche dalla partecipazione o meno alle attività in mare dei fratelli/sorelle. Nei casi indicati, il secondo bambino e nell'altro caso, il secondo e il terzo bambino, non partecipano alle attività in mare (età 6/7 anni).           

Majella montagna madre di natura e cultura "ESAURITO
Pretoro, Chieti - Parco Nazionale della Majella
Periodo: 19-31 agosto 2016 CAMPO INTERNAZIONALE
Target: Famiglie



    

PROGETTO:Il campo riguarderà diverse azioni: manutenzione di parti di alcuni sentieri d’interesse, gestione, controllo e manutenzione delle Aree Faunistiche del Lupo di Pretoro e del Capriolo di Serramonacesca, attività nel paese di Pretoro e nella Valle del Foro su cui l’antico borgo si affaccia, conoscenza e valorizzazione degli ambienti Parco Nazionale della Majella. Faranno anche parte del campo momenti di svago e relazione con la popolazione locale, attività ludiche e culturali, etc..


CIRCOLO: Il Centro di Educazione Ambientale “il grande faggio” è un’agenzia per lo “sviluppo sostenibile”. Nato nel 1996, è riconosciuto dalla Regione Abruzzo come “Centro di Interesse Regionale” e appartiene alla Rete Nazionale dei Centri di Educazione Ambientale di Legambiente. L’ambiente è quello del “Parco Nazionale della Majella”, ricco di particolarità ecologiche e di tradizioni popolari antiche e suggestive e testimonia l’armonia tra l’uomo e la natura che cerchiamo di condividere con i nostri ospiti. Questo messaggio è vivificato anche dalla calda accoglienza e dalla cucina genuina. Proponiamo tante attività: dal vero e proprio laboratorio didattico-scientifico al turismo e sport in montagna, fino volontariato in ambiente. Gestiamo, per conto dell’Ente Parco Nazionale della Majella, l’Area Faunistica del Lupo Appenninico e quella del Capriolo.


LUOGO: Pretoro, il paese dalle case scavate nella roccia ed abbarbicate una sull'altra. Qui lupi e serpenti sono gli animali di una antica tradizione che affonda le sue radici agli albori della nostra civiltà. Il paese di Pretoro, di origine romana (Praetorium), si presenta oggi con una tipica impronta medioevale, “incastellato” a 630 metri di quota, alle pendici settentrionali della Majelletta. I monumenti più importanti risalgono ai secoli XVI e XVII, periodo di massima crescita del borgo (Chiesa di Sant’Andrea e Chiesa di San Nicola di Bari). Tra le mura di Pretoro, è ancora viva, anche se molto ridimensionata rispetto al passato, l’arte della lavorazione del legno, che si traduce in manufatti pregevoli, spesso di uso quotidiano (sono celebri i “fusi” da lana, ma anche forchettoni, mortai, bastoni...), oltre a vari oggetti d’arte.

Considerate le premesse, la cultura pretorese non può non tradursi anche in momenti di aggregazione sociale antichi e fortemente partecipati come le festività popolari.


LAVORO: a seconda delle attività, ancora in via di definizione, i lavori consisteranno principalmente nel diradamento della vegetazione infestante con strumenti manuali, l’apposizione di nuova segnaletica con pennellli e vernici, il miglioramento dell’aspetto di alcuni luoghi significativi della nostra zona come ripulitura, piantumazione, ripristino di opere danneggiate, etc.


ATTIVITA’ FORMATIVE: ci saranno diversi momenti formativi e didattici in relazione alle attività svolte e adattate alle caratteristiche degli ospiti. Così come avremo dei momenti dedicati alla scoperta della nostra terra dal Parco Nazionale della Majella al nascente Parco della Costa dei Trabocchi sul Mare Adriatico.


ALLOGGIO: Alloggio preso il centro con n. 4 camere completamente accessoriate, per un totale di n,14/15 posti letto.


REQUISITI RICHIESTI: Si richiede sufficiente capacità di muoversi su sentieri di montagna, minime abilità manuali (verniciare, tagliare rami, spazzare...), abitudine a stare all’aria aperta e inoltre segnaliamo la possibilità, vista la stagione, della presenza di essenze erbacee in fioritura con il rischio allergie per i soggetti sensibili. Chiediamo inoltre disponibilità, flessibilità e cortesia reciproca per trascorrere insieme momenti da ricordare


CONTRIBUTO DI PARTECIPAZIONE: Il contributo (a cui va aggiunto il contributo per la tessera associativa Legambiente 2016) comprende vitto, alloggio e assicurazione e dipende dalla composizione del nucleo familiare. La partecipazione di fratellini/sorelline che abbiano un’età inferiore ai 5 anni è gratuita.

A=adulto  B=bambino

1A+1B: 270 Euro
1A+2B: 350 Euro
1A+3B: 410 Euro
1A+4B: 440 Euro
2A+1B: 420 Euro
2A+2B: 500 Euro
2A+3B: 560 Euro
2A+4B: 590 Euro
 


“I tesori Flegrei "
Pozzuoli
Parco Regionale dei Campi Flegrei, Cratere dell’Averno e Foresta Regionale di Cuma “Silva Gallinaris”
Periodo: 1-8 agosto 2016
Target: Famiglie

 



PROGETTO
:
Promozione e rivalutazione del patrimonio ambientale, culturale, archeologico e gastronomico dei Campi Flegrei. Promuovere il rapporto genitori e figli per condividere il rispetto della natura ma anche della storia e far nascere un senso di appartenenza verso il patrimonio culturale. Promuovere, inoltre, l'importanza del "mangiar bene" e della sua buona influenza sulla salute.  Sottolineare che tutti questi obiettivi possono essere raggiunti anche divertendosi e imparando tutti, anche i più adulti, qualcosa dagli altri.


CIRCOLO:
Il circolo Legambiente Pozzuoli lavora in partenariato con i comuni dei Campi Flegrei con i quali condivide assiduamente eventi e azioni sul territorio atte alla sensibilizzazione autoctona della protezione dei patrimoni naturali e storici ivi ubicati. Presente nelle scuole con varie proposte inerenti progetti PON interni e manifestazioni che coinvolgono intra ed extra moenia gli scolari. E’ anche responsabile dell’organizzazione di eventi nella Foresta di Cuma "Silva Gallinaris" in partenariato con associazioni archeologiche ed ambientaliste.


LUOGO:
Il lago d’Averno è uno specchio di acque cupe dalla forma ellittica, un lago di origine vulcanica profondo al centro circa 34 metri, che occupa un antico cratere dove gli antichi romani posero l’ingresso agli inferi. Il lago di Averno giace all'interno dell’omonimo cratere vulcanico spento, nato 4.000 anni fa. Il lago d'Averno è il secondo per dimensione, dopo il Fusaro, dei laghi presenti nei Campi Flegrei. Le sue acque sono immote e scure, le ripide pareti che lo circondano sono coperte da boschi mentre quelle a pendenza dolce sono occupate da vigneti a terrazza. In passato si racconta che le acque esalassero acido carbonico e gas che non permettevano la vita agli uccelli: da qui il nome Avernus, dal greco Aornon, luogo senza uccelli. In epoca romana sotto Agrippa il lago fu trasformato in uno dei porti di Cuma, il porto Julius, in aggiunta all'altro preesistente che si trovava sul mare, ove è l'attuale lago di Lucrino. Contemporaneamente alla creazione del nuovo porto furono scavate altre due gallerie: l'una , la Grotta di Cocceio, collegava il porto Julius alla città bassa di Cuma mentre l'altra è rappresentata dalla grotta della Sibilla , scavata nella collina che separa il lago di Averno dal lago di Lucrino. Nulla rimane degli impianti portuali lungo la riva dell'Averno; ad una delle ville aristocratiche che ne presero il posto appartiene la magnifica rovina nota come Tempio di Apollo, che in realtà è una grande sala termale, la flora comprende lecci, salici bianchi, cannucce, salicornie, ginestre, pini marittimi e sparti. La fauna è composta da pesci e rane nello specchio d'acqua, da rettili (biacco e cervone), mammiferi (varie specie di pipistrelli) e uccelli (gabbiano corso, cormorano, martin pescatore, gabbiano corallino moriglione, gabbiano reale e folaga).  Attualmente il sito non risulta bene valorizzato ne dal punto di vista naturalistico ne archeologico si effettuano alcune visite guidate ma c’è una mancanza di un percorso turistico ben definito. Per quanto riguarda la foresta regionale di Cuma, o “SILVA GALLINARIS” invece,  si trova a pochi minuti da Napoli, zona B del Parco Regionale dei Campi Flegrei, un’ampia area sempreverde, culla di antiche civiltà. Passeggiando lungo i sentieri di questa meravigliosa foresta è possibile immergersi in una atmosfera incantata, godendo di meravigliosi panorami e accompagnati dal suono delle onde del mare. Le condizioni in cui si trova la foresta sono buone grazie all’impegno delle associazioni che gestiscono l’area e creano eventi ed iniziative chiamate il Bosco e la Duna , purtroppo quest’importante area naturalistica è poco conosciuta e spesso vi è la necessita di ripulire le aree verdi dai rifiuti versati li da balordi ed incivili. Cuma, la vicina acropoli con il famoso “antro della Sibilla”  dove Enea si recò ad ascoltare i vaticini della Sibilla Cumana, sarà meta di escursione extracampo.

 Excisum Euboicae latus ingens rupis in antrum, quo lati ducunt aditus centum, ostia centum, unde ruunt totidem voces, responsa Sibyllae. Ventum erat ad limen, cum uirgo 'poscere fata tempus' ait; 'deus ecce deus.' cui talia fanti ante fores subito non uultus, non color unus, non comptae mansere comae; sed pectus anhelum, et rabie fera corda tument, maiorque videri nec mortale sonans, adflata est numine quando iam propiore dei.”

 (Eneide liber VI)
LAVORO:

Il campo vedrà i volontari impegnati nella pulizia di siti di importanza culturale e ambientale, manutenzione aree circostanti verdi, ricerche naturalistiche su flora e fauna, l’ ideazione di nuovo materiale promozionale anche con l’uso del riciclo, momenti di gioco e laboratori creativi volti all'interesse costruttivo dei bambini e del rapporto con i genitori sul tema del mito e della tradizione orale. Prove pratiche e laboratori di agricoltura, manutenzione dell'orto all’interno del lago.  Redazione di schede digitali e cartacee adatte al monitoraggio turistico nelle aree di interesse e una schedatura anche dei siti di interesse archeologico. Attività di riciclo creativo anche per la relazione, da parte dei bambini, dei contenitori utili a fare la differenziata nel luogo del campo.

Inoltre, nei periodi di relax, sarà possibile scegliere tra visite tra monumenti di interesse archeologico, paesaggistico o eno-gastronomico  presso i Campi Flegrei, Napoli o le vicine isole di Ischia, Procida e Capri; si potrà visitare Baia,  la famosa “città sommersa” con immersioni in snorkeling e, per i brevettati, con le bombole. Inoltre si organizzeranno cene ed eventi serali; momenti di balneazione presso i vicino ed attrezzatissimo “Lido Giardino Beach resort & SPA,  animazione e relax presso il luogo di soggiorno con laboratori di Agricoltura, archeologici. Le attività extracampo sono a pagamento ed acquistabili in sito, a costi scontati per i volontari.


ATTIVITA’ FORMATIVE: i volontari parteciperanno ad attività formative sulle tematiche dell’alimentazione, sulla realizzazione degli orti e sull’agricoltura. Inoltre vi saranno lezioni frontali sulla definizione, importanza e valorizzazione del patrimonio ambientale, archeologico e enogastronomico e sui siti di interesse del campo. Lezioni sul “mito” mezzo della tradizione orale adatto a conoscere davvero il territorio come veniva visto e vissuto dagli antichi.

ALLOGGIO: in tende da 30 mq, il sito ospitante è quello del “giardino dell’orco” grande fondo terriero che insiste dentro il cratere dell’Averno, adibito a coltivazione biologica a Km 0, con limonaie , agrumeti, vigneti e apicoltura. Nello stesso si possono frequentare laboratori di orto botanica.

REQUISITI RICHIESTI: Buona attitudine a camminare e alla vita di campeggio in tenda.

CONTRIBUTO DI PARTECIPAZIONE:

Il contributo (a cui va aggiunto il contributo per la tessera associativa Legambiente 2015) comprende vitto, alloggio e assicurazione e dipende dalla composizione del nucleo familiare. La partecipazione di fratellini/sorelline che abbiano un’età inferiore ai 5 anni è gratuita.
A=adulto  B=bambino

           
1A+1B             260        
1A+2B             310        
1A+3B             380        
1A+4B             440        
2A+1B             330        
2A+2B             390         
2A+3B             440         
2A+4B             490