Ambiente e Legalità


 

 

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I CAMPI PER SETTORE
 

 

 































Legambiente è sin dalla sua nascita schierata apertamente contro le ecomafie (termine coniato proprio dall’associazione) e in genere contro la criminalità ambientale. Lo fa con pervicacia e intransigenza attraverso denunce, analisi e proposte. Uno dei lavori di analisi più importanti è sicuramente il dossier annuale “Ecomafia”, diventato punto di riferimento anche per le autorità giudiziarie in tema di criminalità ambientale, e il dossier del 2013 “Le rotte della Terra dei Fuochi”, sull’ecocidio causato dai siti inquinati nelle province di Napoli e Caserta. Anche grazie a questo testo, Legambiente si batte da decenni per chiedere l’introduzione dei delitti ambientali nel nostro codice penale.

Fin dal 2000, insieme alla rete Libera (che ha concorso a costituire) collabora ai “Campi della Legalità”: una campagna dove l’ambientalismo e la legalità vengono valorizzati attraverso progetti concreti. L’obiettivo principale è diffondere una cultura fondata sulla legalità e sul senso civico (valori legati intrinsecamente al nostro concetto di “bellezza”) che possa efficacemente contrapporsi alla cultura del privilegio e del ricatto, tipica dei fenomeni mafiosi del nostro Paese, dimostrando che anche in quei luoghi dove la mafia ha spadroneggiato è possibile ricostruire una realtà sociale ed economica fondata sulla legalità, sul rispetto della persona e dell’ambiente.

In questi campi i volontari parteciperanno a sessioni di studio e informazione sulle tematiche legate alla lotta alla mafia. Nei campi organizzati insieme alle coop di Libera, inoltre, i partecipanti lavoreranno accanto agli operatori delle cooperative sociali sorte all’interno di beni confiscati alle mafie per effetto della legge 109/96.

TESSERA LEGAMBIENTE
A ogni contributo di partecipazione è necessario aggiungere quello per la tessera 2014, salvo per coloro che ne siano già in possesso.

CONTRIBUTO SOLIDALE
Con solo 20 € in più puoi permettere a chi ha meno risorse di partecipare ai campi.


 

Petralia Soprana, Fraz. Raffo(Pa)
Parco delle Madonie
Periodo: 29/07- 07/08
Attività: pulizia ambientale, sensibilizzazione, realizzazione piazzole

Alloggio: casa canonica ed ex scuola
Luogo: l’intervento avviene nella frazione Raffo di Petralia Soprana, Comune del Parco delle Madonie, teatro delle lotte contadine che negli anni 40/50 hanno interessato tutta la Sicilia. Proprio a Raffo il movimento contadino ricevette un colpo mortale con l’uccisione del sindacalista Epifanio Li Puma, il 2 marzo 1948. Un delitto di Mafia inserito in una precisa strategia del terrore messa in atto in tutta la Sicilia per bloccare il fronte contadino.
Organizzazione: Il circolo l’Erbavoglio di Palermo gestisce l’omonimo Centro di Educazione Ambientale nel quartiere ZEN 2.Le sue attività spaziano dalle azioni per il ripristino della legalità ambientale alla gestione del C.E.A., dalle escursioni nei luoghi di interesse naturalistico della Sicilia alla sensibilizzazione attraverso le campagne nazionali di Legambiente.Il Centro Studi Epifanio Li Puma è stato costituito per mantenere viva la figura di Epifanio Li Puma, e quella di tanti altri caduti per mano mafiosa; organizza iniziative culturali legate alla memoria storica.
Progetto: il campo di volontariato, realizzato in collaborazione con il Centro Studi Epifanio Li Puma e l’associazione Raffo Sport Club, mira a riqualificare un’area semiabbandonata ai margini del fiume Salso, al fine di creare un giardino della memoria intitolato a Epifanio Li Puma (sindacalista ucciso dalla Mafia) e a tutte le vittime delle mafie.L’area è stata ripulita dai volontari 2 anni fa; l’anno scorso si è iniziato a sistemare il giardino con un piccolo anfiteatro e sentieri. In occasione della Festa dell’Albero, i bambini della zona hanno piantato alcune specie locali, che sono state intitolate alle vittime della mafia.Quest’anno si completerà lo spazio del giardino con altri giochi creati dai volontari, sentieri, staccionate, panchine ecc...
Lavoro: pulizia dell’area, realizzazione di staccionate per la messa in sicurezza e panchine. Saranno realizzati dei giochi, cartelli ecc... I lavori saranno realizzati insieme alla piccola comunità locale e alla famiglia Li Puma.
Contributo di partecipazione: 200 Euro


Gallipoli (Le) - CAMPI UNDER 18
Parco naturale regionale “Isola di S. Andrea e Litorale di Punta Pizzo”
Periodo: 1 – 10/07; 12 – 21/07 
Attività: monitoraggio turisti e territorio, antincendio, organizzazione eventi, pulizia ambientale, sensibilizzazione

Alloggio: campo tende attrezzato
Luogo: Parco Regionale Isola S. Andrea, Litorale di Punta Pizzo. Il tratto di litorale è caratterizzato da un susseguirsi di cale e tratti sabbiosi e di bassa scogliera calcarenitica, con alle spalle una ampia pineta litorale e tratti di macchia a ginepro e sclerofille ricca di specie subendemiche come lo spinapollici.
Organizzazione: Nata nel 1986, Legambiente Gallipoli è stata la prima e più importante realtà ambientalista in provincia di Lecce. Ha collaborato alla redazione del PRGC, alla gestione della costa, del traffico e del ciclo idrico, all’intero iter istitutivo del Parco regionale, fino  alla progettazione del GAL delle Serre Salentine e al Piano di Rigenerazione Urbana. Sempre molto attento al mondo giovanile, ha realizzato moltissime attività didattiche, vertenziali (fra cui la chiusura della Distilleria del Salento e il blocco di 5 villaggi lungo la costa), progettuali e di contributo alla pianificazione territoriale.
Progetto: uno dei problemi di quest’area è l’insufficiente percezione dello status di parco naturale e delle regole e dei limiti che questo impone nell’utilizzo da parte dei turisti e dei residenti, soprattutto in relazione alla fruizione balneare. La recente realizzazione di strutture di contenimento (recinzioni e guard-rail) e fruizione (aree attrezzate pic-nic, passerelle e sentieristica segnalata), di un punto informativo e di un regolamento segna un salto di qualità per l’area, ma anche per il ruolo del campo e la missione dei volontari.
Lavoro: i volontari informeranno i fruitori del parco sulle regole pubbliche e ne verificheranno il rispetto. Garantiranno servizio avvistamento incendi quotidianamente. Realizzeranno anche volantini e segnaletica informativa su carta da distribuire e ubicare nei siti sensibili. Una giornata sarà dedicata alla formazione e alla simulazione antincendio, insieme al C.F.S. A turno garantiranno la gestione del campo base e la preparazione dei pasti serali. Previste un’escursione in barca all’Isola di S. Andrea, una visita guidata del centro storico di Gallipoli e una gita a medio raggio da concordare con i partecipanti.     
Requisiti richiesti: dato il caldo clima estivo, i volontari dovranno essere resistenti e preparati alle alte temperature, dimostrando un minimo di adattabilità per la sistemazione in tenda.
Contributo di partecipazione: 250 Euro 



Brindisi – Punta della Contessa
Parco Regionale Saline di Punta della Contessa
Periodo: 21 – 30/08
Attività: sentieristica e pulizia dell’area protetta

Alloggio: foresteria in ex orfanotrofio
Attività: sentieristica e pulizia dell’area protetta
Luogo: il Parco Regionale SIC e ZPS “Stagni e Saline di Punta della Contessa” è un'oasi di estensione ragguardevole (ca. 2026 ha.) compresa tra Capo di Torre Cavallo e Punta della Contessa. Le antiche “Saline Regie” ebbero intenso sfruttamento commerciale fra i secoli XIII e XVIII. Oggi sono un’importante zona umida costiera, quella di maggiore valore faunistico fra quelle individuate dalla Provincia di Brindisi, soprattutto per quanto riguarda gli uccelli migratori che qui sostano e per l’avifauna nidificante. Il sito è di grande interesse sotto il profilo naturalistico per la presenza dei bacini costieri salmastri che si prosciugano durante il periodo di aridità estiva. Purtroppo la zona è poco conosciuta a causa della sua posizione geografica che la pone vicino alla Zona Industriale di Brindisi.
Organizzazione: dal 1982 il Circolo “Tonino Di Giulio” opera a Brindisi per la salvaguardia dell’ambiente, per lo sviluppo del territorio, per la promozione dei beni culturali e naturali. Le sue principali aree tematiche sono l’educazione ambientale, l’energia e i beni culturali.
Progetto: le Saline di Punta della Contessa sono state riconosciute Parco Regionale Protetto nel 1997, ma fino ad oggi sono protette solo sulla carta. L’area è infatti interessata da forte presenza antropica che nel periodo estivo tende a portare autovetture fin sulla spiaggia. Legambiente, insieme ad altre associazioni ambientaliste locali, intende attivare un processo di gestione dell’intera area con la collaborazione del Comune. Il campo di volontariato può rappresentare una prima importante attività per iniziare questo processo attraverso la realizzazione di alcune infrastrutture ecocompatibili volte a regolamentare la presenza antropica nell’area, dando visibilità all’area protetta e all’impegno di Legambiente.
Lavoro: i volontari saranno impegnati in interventi di pulizia, recupero e ripristino ambientale. Saranno realizzate delle staccionate che impediscano il transito delle autovetture fino all’area SIC e al mare, garantendo il passaggio pedonale. Saranno effettuati interventi di raccolta differenziata dei rifiuti. Un report finale verrà stilato a fine campo e presentato pubblicamente.
Contributo di partecipazione: 200 Euro


Favignana (Tp) CAMPO DI PASQUA
Area Marina Protetta Isole Egadi
Periodo: 17 – 22/04

Attività: sistemazione area verde e sensibilizzazione
Alloggio: Campo Sportivo
Luogo: l’arcipelago delle Egadi è composto da Favignana, nota per la pesca del tonno e le cave di tufo; Marettimo, con montagne simili alle Dolomiti e la presenza della Foca Monaca; e Levanzo, con la Grotta del Genovese e le pitture rupestri. L’Area Marina Protetta è la più grande d’Europa. Di rilievo anche: la Villa Romana di Marettimo, la Chiesa Bizantina, il Castello di Punta Troia e di S. Caterina, i palazzi liberty dei Florio e lo stabilimento delle ex tonnare. L’alloggio si trova al centro dell’isola, vicino alla Baia del Marasole, una delle spiagge più suggestive dell’arcipelago. Ogni spiaggia è facilmente raggiungibile in bici, con il vantaggio di essere fuori del caos turistico estivo.
Organizzazione: il circolo nasce nel 2008. Da sempre in prima linea nelle battaglie in difesa del mare e della pesca illegale, si occupa anche del primo soccorso di animali come tartarughe marine, volatili e rapaci. Nel 2013 ha portato a compimento diversi progetti, tra cui la pulizia delle coste dal catrame spiaggiato a Favignana e Levanzo; insieme a Libera ha lavorato per il recupero di differenti beni culturali e per la restituzione alla collettività di un bene confiscato alle mafie. E' divenuto un punto di riferimento contro tutte le piccole e grandi illegalità.
Progetto: il progetto prevede la restituzione di un luogo, il “Giardino dell’Accoglienza”, spoglio e povero di contenuti, ai bimbi delle scuole e delle nuove generazioni. La dedica del giardino ai migranti rappresenta un primo importante gesto verso la realizzazione di uno spazio di condivisione e partecipazione di cui i volontari del campo saranno i fautori.
Lavoro: i volontari saranno impegnati in interventi di pulizia, recupero e ripristino ambientale. Verranno piantumati degli alberi e costruite panchine per arredare il parco pubblico che sarà realizzato dai volontari. Le ore del tardo pomeriggio saranno dedicate per momenti ed incontri formativi grazie a testimonianze dirette di chi si batte ogni giorno per la salvaguardia dell'ambiente e contro tutte le mafie e illegalità.
Contributo di partecipazione: 250 Euro 


Sala Biellese (Bi) - CAMPO UNDER 18
Serra Morenica
Periodo: 07 – 16/07
Attività: sentieristica e sensibilizzazione sulle tematiche della legalità.

Alloggio: CEA Andirivieni
Luogo: Il borgo di Sala Biellese è un antico centro abitato posto su uno dei cordoni morenici della Serra, immerso nel verde di un'area Sito di Interesse Comunitario (SIC) per la sua specificità geo-morfologica. Il territorio è posto ai confini della Riserva Naturale della Bessa, la cui importanza archeologica è legata al lavoro dei Vittimuli, antichi abitanti del luogo che per anni si sono dedicati all'estrazione dell'oro. Il territorio è ricco di verde e di storia, circondato da boschi di castagni attraversati da sentieri escursionistici che si possono percorrere a piedi o in mountain bike.
Organizzazione:  Il CEA Andirivieni, aperto a maggio 2012 su iniziativa del circolo di Legambiente “Tavo Burat”, ha sede nel centro di Sala Biellese. Si propone come luogo idoneo ove ospitare eventi, campi, attività educative e formative e dar vita a forme di turismo responsabile; è un laboratorio che promuove la cultura della responsabilità ambientale e la cura del territorio. Particolare attenzione viene posta alle tematiche come il riciclaggio e riutilizzo dei rifiuti, l’uso di energie alternative, la mobilità sostenibile, l’uso di prodotti a Km zero e  biologici.
Progetto: Il CEA realizza percorsi naturalistici e storico-culturali legati alla Resistenza e alla valorizzazione della storia, degli usi e dei costumi locali. Collabora durante l’anno con le associazioni locali, l’Ecomuseo della Resistenza, i volontari e l’amministrazione comunale e ritiene di dover dare continuità e valore alle iniziative proposte dalla comunità locale, per migliorare la qualità della vita del paese. Attraverso il confronto con la Resistenza partigiana verranno affrontate tematiche che porteranno i volontari a riflettere su cosa possa significare “resistenza” oggi.
Lavoro:  I volontari saranno coinvolti nel ripristino del campo da calcio, nella sistemazione dei sentieri che attraversano i boschi di Sala Biellese, in particolare nelle aree ove si sono svolti eventi legati alla Resistenza partigiana, ripulendole da rovi e sterpaglie che le hanno invase a causa dell’incuria dell’uomo; affronteranno il tema delle mafie attraverso letture, film, manifestazioni musicali e incontri con testimoni.
Contributo di partecipazione: 250 Euro


Porto Cesareo (Le)
Area Marina Protetta “Porto Cesareo” e Riserva Regionale Orientata “Palude del Conte e Duna Costiera”
Periodi:  07 – 24/08
Attività: pulizia ambientale, sensibilizzazione, monitoraggio turisti e territorio, organizzazione eventi

Alloggio: istituto scolastico 
Luogo: l'Area Marina Protetta Porto Cesareo è stata istituita nel 1997. Occupa una superficie di 16.654 ha nella provincia di Lecce ed è tra le più grandi d’Europa. È delimitata da Punta Prosciutto a nord e da Torre Inserraglio a sud e si estende fino a 7 kilometri dalla costa. Dal 2006 esiste poi anche la Riserva Naturale Regionale Orientata Palude del Conte e Duna costiera Porto Cesareo, la cui superficie complessiva è di 898 ha, che comprende due siti di interesse comunitario (SIC): il SIC "Palude del Conte - Dune di Punta Prosciutto" ed il SIC "Porto Cesareo".
Organizzazione: il Circolo Legambiente Porto Cesareo si è costituito nel 2004 proprio in seguito ai primi campi di volontariato organizzati nella cittadina ionica. Da allora numerose le battaglie e le campagne realizzate di informazione, tutela, salvaguardia ambientale.Ogni anno, pertanto, il circolo festeggia il proprio compleanno proprio con i campi. Festeggiate con noi!
Progetto: Legambiente, insieme al Centro di Educazione Ambientale locale, intende attivare un processo di gestione dell’intera area insieme alla collaborazione con il Comune. Il campo di volontariato, grazie agli sforzi compiuti, rappresenta da 10 anni un punto di riferimento per l’intera comunità.
Lavoro: I volontari saranno impegnati in interventi di monitoraggio per verificare l’antropizzazione del territorio; interventi di pulizia, recupero e ripristino ambientale; allestimento di manifestazioni nella torre costiera di Torre Lapillo e sull’isola dei Conigli; interventi di raccolta differenziata dei rifiuti su terra ed in mare; vigilanza contro i falò in spiaggia la notte di S. Lorenzo. Un report finale verrà stilato a fine campo e presentato all’ufficio del parco comunale.
Requisiti richiesti: Tolleranza al caldo umido.
Contributo di partecipazione: 250 Euro

 

 

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