Manifesto per un Italia Rinnovabile


Scendiamo in piazza perché crediamo in un futuro energetico italiano incentrato sulle fonti rinnovabili e l'efficienza. La rivoluzione energetica iniziata in questi anni con oltre 600mila impianti distribuiti nel nostro Paese e oltre il 30% dei fabbisogni elettrici soddisfatti non deve essere fermata. Perché oggi è possibile ridurre fortemente la dipendenza dalle fonti fossili, che fanno male alla salute delle persone, danneggiano l’ambiente e aggravano la crisi economica. E perché è qui l'interesse dell'Italia e di tutti i cittadini, ma anche l’unica prospettiva di sviluppo che permette di fermare i cambiamenti climatici, ridurre la povertà e garantire la pace.

Scendiamo in piazza perché siamo a un passaggio decisivo, e dobbiamo reagire con forza a un attacco portato alle fonti rinnovabili da parte di chi vorrebbe fermarle per tenere in vita inquinanti centrali a carbone e a olio combustibile che, ennesima ingiustizia, beneficiano persino di miliardi di Euro presi in bolletta o dalla fiscalità generale.

Noi ci battiamo perché sia data a tutti la possibilità di beneficiare di un sistema energetico che premia chi risparmia energia, chi la autoproduce da impianti puliti, chi investe nella gestione delle reti energetiche e nell'accumulo. Che permetta di nuovo alle famiglie di accedere a incentivi per i pannelli solari, e a chi vive sotto un tetto in amianto di poterlo sostituire. Ci battiamo per fare della riqualificazione energetica del patrimonio edilizio il più grande cantiere del cambiamento nei prossimi anni. Perché vogliamo un Paese che sappia pensare al futuro e porsi obiettivi ambiziosi, in ambito nazionale ed europeo con target obbligatori su rinnovabili ed efficienza al 2030.

Saremo in piazza perché la larga maggioranza dei cittadini italiani è con noi e questa domanda di cambiamento deve aver voce, perché deve essere più facile per le persone e i condomini realizzare interventi, perché va eliminata la burocrazia che strangola il settore e garantita la legalità, eliminando ogni tipo di infiltrazione mafiosa e criminale nel settore, perché vogliamo una strategia energetica nazionale lungimirante in grado di liberare il paese dai combustibili fossili e di posizionarlo all’avanguardia nell’innovazione e diffusione delle energie pulite. E lo faremo con una giornata di festa dove vi sarà la possibilità di conoscere direttamente come già funziona e come potrebbe svilupparsi un modello distribuito fatto di bioenergie sostenibili e di solare, di impianti eolici, idroelettrici, geotermici. E ci saranno spazi per discutere, confrontarsi, definire scenari di sviluppo nel nostro Paese del contributo delle energie pulite e delle possibilità della riqualificazione energetica.

Sabato 26 ottobre 2013 Roma, via dei fori imperiali dalle 10:00

Promosso da Legambiente, Wwf, Greenpeace, Kyoto Club
Adesione di
Aiab, Acli, Aiel, Anie/Gifi, Arci, Anev, Anter, Assieme, Assorinnovabili, Ater, Cepes, Chimica Verde, Cia, Cib, Cna, Cobat, Cts, Energia felice, Fairtrade Italia, Federparchi, Fiom, Focsiv, Fondazione campagna amica, Fondazione con il sud, Fondazione Symbola, Forum terzo settore, Giga, Itabia, Key energy, Konsumer Italia, Libera, Lunga marcia per l’Aquila, Movimento consumatori, Movimento difesa del cittadino, Movimento tellurico, Msa, Pro natura, Rete della conoscenza, Rete mobilità nuova, Roma Natura, Rurener Italia, #salvaiciclisti, Si alle rinnovabili No al nucleare, Touring club italiano, Uisp

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