I cambiamenti climatici - The grand challenge
Il concorso è organizzato da SHYLOCKCentro Universitario Teatrale di Venezia e Webmagazine Comete in collaborazione con Università Cà Foscari di Venezia, con il patrocinio di CMCC Centro Euro Mediterraneo per i Cambiamenti Climatici, WWF Italia, Legambiente nazionale, ISDE Italia - International Society of Doctors for the Environment, Città di Venezia – Assessorato all’ambiente e città sostenibile, con la collaborazione di ICCG International Center for Climate Governance, Biblioteca Nazionale Marciana (Ministero per i Beni e le Attività Culturali) – Venezia, ESU di Venezia
BANDO E INFORMAZIONI www.cut.it www.comets.it info [at] cut [dot] it (info [at] cut [dot] it) info [at] comets [dot] it (info [at] comets [dot] it)
Il concorso apre un dialogo tra mondo della comunicazione e mondo scientifico sui temi ambientali. Aderiscono al progetto i più significativi enti italiani impegnati nella ricerca scientifica sui cambiamenti climatici e nell’analisi dei problemi ambientali a livello internazionale e alcuni selezionati rappresentanti del mondo culturale ed editoriale italiano.
L’idea è nata da SHYLOCK Centro Universitario Teatrale di Venezia, in partnership con il web magazine Comete. Shylock C.U.T. è impegnato da anni nella sperimentazione di nuove forme di linguaggio e rappresentazione, in collaborazione con l’Università Ca’ Foscari .In questa occasione il Centro ha unito intorno al progetto enti e professionisti di formazione diversa, proponendo una cooperazione che riesca a sollecitare una maggiore trasversalità e un confronto più vivo con un tema di portata globale.
Venezia rientra nell’area del Mediterraneo, considerata un hot spot, un’area particolarmente sensibile ai cambiamenti climatici secondo le valutazioni scientifiche dell’IPCC e allo stesso tempo costituisce, per il suo prestigio mondiale, un luogo simbolico. Nasce qui, ma con un carattere nazionale e un’apertura internazionale, un’attenzione particolare per il contributo che la comunicazione letteraria e le nuove scritture in lingua italiana possono dare al coinvolgimento e alla riflessione sui cambiamenti climatici.
In questo momento storico emerge un particolare volto dell’umanità da raccontare. E’ un punto cruciale di passaggio, durante il quale paiono convivere da un lato una conoscenza sempre più consolidata dei problemi planetari e, dall’altro, la limitatezza della capacità di accordo trasversale e di riconversione delle politiche di alcuni governi o in alcuni casi, l’impegno etico e viscerale di organizzazioni nate dal basso.
Se le decisioni politiche e le valutazioni degli impatti economici e delle soluzioni tecnologiche più adeguate risultano urgenti e necessarie, siamo anche di fronte a scommesse che provocano un investimento intellettuale ed emozionale, e in quanto tale, esso è destinato ad influenzare le nostre percezioni, le prospettive legate ai nostri modelli di vita e a quelli delle prossime generazioni. I cambiamenti in gioco ci pongono di fronte a diverse chiavi di interpretazione del nostro ruolo nel presente e nel futuro. E’ possibile un approccio integrato, che permetta all’uomo di mettere a frutto tutti gli strumenti di cui ha sperimentato la conoscenza fino ad oggi, compresi quelli della sensibilità, dell’intuizione, del racconto e della memoria.
Il concorso è rivolto a SCRITTORI DI OGNI NAZIONALITA’, esordienti o affermati, che abbiano compiuti i diciotto anni e che presentino RACCONTI INEDITI IN LINGUA ITALIANA. Sono previste segnalazioni particolari riservate ad autori under 30 e studenti universitari, anche per le opere non selezionate per la pubblicazione.
Partecipano alla giuria i rappresentanti degli enti che aderiscono al progetto (Universita’ Ca’ Foscari, WWF Italia, Legambiente, CMCC, ISDE Italia), selezionati rappresentanti del settore editoriale nazionale (il responsabile narrativa di Marsilio editori, i direttori editoriali di Edizioni Ambiente e Fernandel editore) e studiosi di filosofia e letteratura contemporanea e ambientale (l’autore Bompiani Enrico Palandri, Serenella Iovino dell’Università di Torino, Anna Re di IULM Milano). Altri componenti della giuria saranno resi noti solo alla fine delle selezioni.
Il confronto tra questi esperti porterà mondo scientifico e mondo culturale a incontrarsi a Venezia nell’AUTUNNO DEL 2011 per la presentazione dell’ANTOLOGIA di raccolta dei testi vincitori curata da un editore nazionale e per un EVENTO PUBBLICO di scambio e intrattenimento.
Abbiamo il piede sull’acceleratore e ci stiamo dirigendo verso l’abisso. Abbiamo scatenato forze potenti ed imprevedibili, il cui impatto è già visibile. L’ho osservato con i miei occhi. Ban Ki-moon segretario generale ONU, dopo un viaggio nell’Artico

