Progetto di solidarietà in Guinea Bissau


Pubblicato il19 maggio 2010
Un centro di accoglienza e formazione per bambini orfani e donne sieropositive

Scheda del progetto

Attività: Centro di accoglienza e scuola

Località: Ondame nella regione di Biombo e villaggio di Binte, nell’isola di Karache nell’arcipelago delle Bijagos, in Guinea Bissau

Organizzazione italiana di riferimento: L’isola che c’è onlus www.lisolacheceonlus.org

L’ aumento della diffusione dell’AIDS, spesso associato alla tubercolosi, sta mettendo in crisi la tradizionale famiglia africana, allargata e solidale. La paura di un male vissuto come "sconosciuto e diabolico” porta i familiari a cacciare dalle case le donne malate con i loro figli causando il fenomeno dei bambini di strada, finora sconosciuto in Guinea Bissau. L’abbandono dei bambini espone gli stessi al rischio di rapporti sessuali precoci, spesso con carattere di prostituzione, causando un esponenziale aumento dei fattori di contagio e un aggravamento della già disastrosa situazione sanitaria, in un paese sostanzialmente privo di risorse profilattiche e terapeutiche.  L’associazione ha realizzato un centro di accoglienza e formazione per bambini orfani e donne sieropositive a Ondame, nella regione di Biombo ad un ora di trasporto dalle capitale Bissau, per assicurare l’assistenza, l’istruzione e l’educazione ad un gruppo di bambini di strada della capitale Bissau. Il centro di accoglienza prevede l’attivazione di attività economiche tipiche (pesca, panificazione, allevamento) e una collaborazione remunerativa con l'associazione M'Iles vagues de découvertes (i turisti diretti all’isola di Kerè, potranno alloggiare e trovare ristoro nel Centro di accoglienza) che permetteranno, a regime, l’autosostentamento del centro e, quindi, dei futuri giovani ospiti.. Il governo della Guinea Bissau ha messo a disposizione in convenzione nei primi mesi del 2005 un terreno di quattro ettari sul quale è stata avviata la costruzione delle infrastrutture.

Attività da sostenere con le donazioni

Corsi di alfabetizzazione nella scuola di Binte e sostegno alle attività del centro di accoglienza a Ondame.

Obiettivi di priorità per anno:

2010 – Avvio del Centro di accoglienza e completamento delle strutture per l’utilizzo di energie rinnovabili (pannelli solari e fotovoltaici)

2011 – Contributo alle attività del Centro di accoglienza e alla scuola di Binte

2012 – Realizzazione di un progetto di microcredito per l’acquisto di un apparecchio per pulire e impacchettare per la vendita il riso prodotto nella zona di Ondame

Cosa si fa in Guinea Bissau con:

15 euro – un sacco di riso da 25 kg per mantenere i bimbi o libri di scuola per 3 bimbi

25 euro – Mantenimento di un bambino a scuola per un mese o acquisto di una scatola latte per la produzione di 20 litri latte per neonati

50 euro – Mantenimento di due bambini a scuola per un mese e acquisto di libri scolastici per 10 bambini

100 euro – Mantenimento per un bambino a scuola per 4 mesi a acquisto di libri scolastici per 20 bimbi

150 euro – Contributo al progetto di microcredito per l’acquisto della macchina per pulizia e impacchettamento del riso

500 euro –Contributo al progetto di microcredito o per l’acquisto di un mezzo di trasporto per centro accoglienza

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