Volontariato: all’Aquila ripulito il Parco di Collemaggio


Ripartire dal Parco di Collemaggio per aiutare l’Aquila post terremotata a tornare alla normalità. È la sfida lanciata da Legambiente, Comitato 3e32, Associazione 180 Amici e Associazione Italiana Persone Down (AIPD) che hanno realizzato un campo di volontariato nel capoluogo abruzzese e dato il via ad un progetto di riscoperta e valorizzazione dell’area verde, oggi in gran parte abbandonata. Dal 1° luglio i volontari del Cigno Verde, dell’AIPD, insieme agli attivisti delle altre realtà associative già presenti da anni in quella realtà, hanno lavorato insieme per ripulire il Parco, monitorare e censire le specie arboree ed installare lungo i sentieri segnaletica e cartellonistica. Un lavoro portato avanti con passione ed impegno per ridare alla popolazione abruzzese un luogo di aggregazione e riscoprire la propria memoria storica.

“Uno dei principali problemi che si riscontra nelle zone colpite dal sisma del 2009, è proprio l’assenza di spazi di aggregazione - spiega Luca Gallerano, responsabile del settore volontariato di Legambiente - A tre anni dal sisma che ha devastato l’Aquila e altri borghi abruzzesi, il processo di ricostruzione stenta a decollare: i centri storici sono infatti ancora delle zone rosse dove è difficile accedere, l’economia del territorio è in crisi; ma soprattutto la mancanza di centri di aggregazione unita alla rottura dei legami persistenti tra le persone ed il proprio territorio, ha portato alla disgregazione del tessuto sociale. Ridare un punto di ritrovo alla popolazione è fondamentale e con questa iniziativa vogliamo fare in modo che il Parco di Collemaggio diventi il simbolo della rinascita sociale abruzzese”.

L’area verde si trova vicino al centro della città, dove risiedeva l’ex Ospedale Psichiatrico e gran parte dei 19 ettari sono completamente abbandonati. Dopo il terremoto, l’associazione 180 amici e il Comitato 3e32 hanno portato avanti una serie d’iniziative per recuperare l’area. Un progetto che è proseguito con il campo di volontariato di Legambiente insieme ai ragazzi e alle ragazze dell’Associazione Italiana Persone Down, nel cuore del capoluogo abruzzese, perché l’unione fa la forza. In questi giorni i volontari coinvolti hanno anche organizzato una serie d’iniziative culturali ed hanno partecipato a visite guidate nelle zone percorribili dei centri storici per prendere coscienza della reale situazione post-terremoto.

 
L’Ufficio Stampa di Legambiente
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Pubblicato il11 luglio 2012