Rapporto Ecomafia


Dal 1997 Legambiente racconta le aggressioni criminali alle risorse ambientali del nostro Paese.

Il termine ecomafia, coniato da Legambiente ed entrato nel vocabolario Zingarelli, indica quei settori della criminalità organizzata che hanno scelto il traffico e lo smaltimento illecito dei rifiuti, l'abusivismo edilizio e le attività di escavazione come nuovo grande business.

Il fenomeno, viene affrontato dal 1997 in modo sistematico nell'annuale "Rapporto Ecomafia" un'opera collettiva, coordinata dall'Osservatorio Ambiente e Legalità di Legambiente e realizzata in collaborazione con tutte le forze dell'ordine (Arma dei Carabinieri, Corpo Forestale dello Stato e delle Regioni a statuto speciale, Capitanerie di porto, Guardia di Finanza, Polizia di Stato, Direzione investigativa antimafia), l'istituto di ricerche Cresme (per quanto riguarda il capitolo relativo all'abusivismo edilizio), magistrati impegnati nella lotta alla criminalità ambientale e avvocati dei Centri di azione giuridica di Legambiente.

I Rapporti si occupano dei traffici illegali di rifiuti e di abusivismo edilizio, di combattimenti clandestini tra cani e di saccheggio dei beni archeologici, di commercio illegale di specie protette e di legname pregiato. E poi elencano i nomi dei clan mafiosi coinvolti. I numeri delle attività di repressione da parte delle forze dell'ordine. Ed ancora, raccontano le storie, spesso davvero sconvolgenti, di aggressione criminale alle risorse ambientali del nostro Paese.

Quelli realizzati da Legambiente sono dei lavori di ricerca e di analisi che si fanno leggere come un romanzo. Eppure sono la realtà, fotografata fino nei dettagli, anche quelli meno conosciuti.

I Rapporti Ecomafia sono degli strumenti indispensabili per chi vuole conoscere i fenomeni d'illegalità ambientale in Italia e i mercati globali dell'ecocriminalità. Ma anche atti di denuncia contro l'indifferenza e l'inerzia di molti.

Dal 2007 i Rapporti Ecomafia sono pubblicati dalla casa editrice Edizioni Ambiente. Si possono acquistare presso il bazar di Legambiente o in libreria. Per le edizioni precedenti è necessario fare richiesta all'Osservatorio nazionale Ambiente e Legalità  che provvederà ad inviarlo dietro un contributo minimo di  10 euro.

Rapporto Ecomafia 2015

Rapporto Ecomafia 2014

Rapporto Ecomafia 2013

Rapporto Ecomafia 2012

Rapporto Ecomafia 2010 - premessa

Rapporto Ecomafia 2009 - premessa

Rapporto Ecomafia 2008 - premessa

Rapporto Ecomafia 2007 - premessa

Rapporto Ecomafia 2006 -  premessa

Rapporto Ecomafia 2005 - premessa

Rapporto Ecomafia 2004 - premessa

Rapporto Ecomafia 2003 - premessa

Rapporto Ecomafia 2002 - premessa

Rapporto Ecomafia 2001 - premessa

Rapporto Ecomafia 2000 - premessa

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Pubblicato il28 novembre 2013