Non chiamatela Legge Stadi


Nuove case e alberghi, centri commerciali e uffici? Certo, basta un impianto da 4000 posti a sedere coperti per realizzare un nuovo quartiere! Approvato in tutta fretta alla camera un disegno di legge che chiamano “legge stadi” perché fu presentata in occasione delle candidature delle città italiane ai Mondiali, ma con lo sport, il tifo e il calcio ha pochissimo a che fare. Questo provvedimento non è infatti pensato per le squadre di calcio ma per chi vuole realizzare speculazioni edilizie. Perché altrimenti prevedere che si possano realizzare case e alberghi, centri commerciali e uffici? E senza neanche una scadenza legata a un avvenimento sportivo, per cui varrà per sempre come procedura speciale, permettendo in pochi mesi di rendere edificabili terreni agricoli e persino, con alcune forzature, aree vincolate.
 
Il disegno di legge "Disposizioni per favorire la costruzione e la ristrutturazione di impianti sportivi anche a sostegno della candidatura dell'Italia a manifestazioni sportive di rilievo europeo o internazionale", va assolutamente fermato ! Leggi il dossier  che racconta tutti i rischi e le conseguenze legati alla possibile approvazione del Disegno di Legge.

 

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