Dossier su qualità acque


Non conosciamo lo stato chimico del 78% e lo stato ecologo del 56%  delle nostre acque, bene comune e fondamentale per la vita  

 

L’Europa ci chiama con forza e da tempo a tutelare le nostre acque interne e costiere e a recepire la direttiva quadro 2000/60, la Water Framework Directive, che fissa dei principi comunitari per la protezione delle acque (superficiali interne, di transizione, costiere e sotterranee), per assicurare la prevenzione e la riduzione dell’inquinamento, agevolare l’utilizzo idrico sostenibile, proteggere l’ambiente, migliorare le condizioni degli ecosistemi acquatici e mitighi gli effetti delle inondazioni e della siccità.

In Italia sono pochi  i casi in cui si è investito sui corsi d’acqua con interventi di riqualificazione, rinaturalizzazione, prevenzione e mitigazione del rischio e insieme di tutela degli ecosistemi. I fiumi, le falde e i laghi sono visti molto spesso solo come una minaccia per il rischio di esondazione, un ricettacolo di scarichi non depurati e di sostanze industriali oppure come una risorsa da sfruttare il più possibile tramite derivazioni, prelievi di acqua o di ghiaia, cementificazione degli alvei. leggi tutto

 

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Pubblicato il21 marzo 2014