Scuola. La Consulta boccia gli accorpamenti sotto i 600 alunni Legambiente: “Ora accordo urgente a favore della qualità dello studio”


“Il conflitto interistituzionale in merito al dimensionamento della rete scolastica è una incongruenza più volte sottolineata da Legambiente. La Corte Costituzionale ha ribadito la competenza delle Regioni in materia, ma a
questo punto è necessario un accordo urgente in conferenza unificata Stato-Regioni per assumere decisioni risolutive, che portino finalmente al superamento dei fenomeni di perdita di qualità del servizio scolastico e del
diritto allo studio, che invece  comporterebbe l'irrazionale accorpamento dei presidi scolastici nei territori marginali del Paese, soprattutto in quelli montani e delle piccole isole, rendendo sempre più' difficile il rapporto diretto
 fra le istituzioni scolastiche ed i loro territorio".

Questa la dichiarazione di Vanessa Pallucchi, responsabile Scuola e formazione di Legambiente, relativa alla sentenza della Corte Costituzionale sugli accorpamenti scolastici.

Pubblicato il08 giugno 2012