Viaggio tra i bambini di Chernobyl


Diario del nostro viaggio in Bielorussia per sostenere il Progetto Rugiada, aiuti sanitari e umanitari per il ricovero che ospita i bambini colpiti dalle radiazioni nucleari.
A 26 anni dal disastro nucleare di Chernobyl, gli effetti delle radiazioni colpiscono ancora pesantemente la salute di 5 milioni di persone che ancora vivono in zone contaminate della Bielorussia. Il Progetto Rugiada si rivolge in particolare ai bambini che  hanno un enorme bisogno di aiuto, vivono in villaggi abbandonati a se stessi con un'elevatissima presenza di radioattività. L'obiettivo è portare aiuti sanitari e umanitari al Centro speranza, una struttura situata a Vilejka, nei boschi della Bielorussia, che ospita ogni mese bambini colpiti dalle radiazioni nucleari. Qui sono state realizzate alcune serre che hanno permesso ai bambini di mangiare ortaggi e verdure non contaminate, esperienza che si cercherà di realizzare anche in altre scuole delle aree a rischio. Continua 

Il progetto Rugiada e la Bielorussia contaminata

Le immagini del viaggio 

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Pubblicato il06 dicembre 2012