Taranto, drammatici i nuovi dati epidemiologici


Sono sconcertanti i nuovi dati epidemiologici del ministero della Salute su Taranto. Confermano che la situazione è inaccettabile, e che la città ha bisogno di indagini e interventi improrogabili.

Peggiorano i dati sulla salute a Taranto. Gli ultimi dati del ministero della Salute dicono che l’eccesso di mortalità generale rispetto a quella media della Puglia è passata dal +10% al +11%. Ancor più drammatici quelli sui tumori femminili: dal +24% rispetto alla media al +100%.
E’ evidente che non sono più prorogabili provvedimenti che diano soluzione a questa emergenza: indagini sulla popolazione per limitare l’esposizione al rischio, campagne informative ai cittadini sui comportamenti da attuare o evitare per limitare i rischi, indagini sull’incidenza sanitaria degli altri importanti impianti industriali del territorio quali l’ENI, la Cememtir e l’Arsenale marina Militare.
Questi dati, poi, rafforzano  la richiesta che la valutazione dell’impatto sanitario sia parte integrante della nuova Autorizzazione integrata ambientale (AIA) per l'Ilva. Nuova Aia che presenta senza dubbio  passi avanti importanti rispetto al passato, ma anche incompletezze e rinvii a momenti successivi, come quella della soluzione del  problema dei rifiuti, della depurazione delle acque e della gestione delle discariche. 

 Nuova Aia, pro e contro: 

 



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Pubblicato il18 ottobre 2012