#STOPbracconieri: fermiamo i bracconieri, fermiamo gli abbattimenti di lupi


Ogni 29 ore viene ucciso illegalmente un lupo. Chiediamo una azione incisiva contro i bracconieri, prima che si prendano provvedimenti per ulteriori abbattimenti.

Il ministero dell'Ambiente ha dato incarico all'Unione Zoologica Italiana di redigere il nuovo "Piano di conservazione e gestione del Lupo in Italia". Dai dati presentati a gennaio, emerge un quadro preoccupante: secondo le stime, i lupi uccisi illegalmente ogni anno oscillano tra il 10 e il 15% della popolazione totale. Significa circa 300 lupi l’anno, uno ogni 29 ore. Un numero altissimo, che dimostra come il bracconaggio non sia stato in alcun modo arrestato.
Le modalità con cui i lupi vengono uccisi sono tutte cruente: dall'avvelenamento allo sparo, dallo strangolamento con lacci metallici alle ferite delle tagliole che portano alla morte. Senza citare le macabre esposizioni nei luoghi pubblici di parti di lupi asportate dopo l’uccisione.
 

Il 16 febbraio, il Comitato Paritetico darà il suo parere sul nuovo Piano nazionale sul lupo che, nonostante un bracconaggio così ingente, prevede l’autorizzazione del ministero dell’Ambiente alle Regioni ad applicare la deroga ad abbattere 60 lupi in più all’anno legalmente.
Legambiente ha chiesto al Ministero dell'Ambiente di non rilasciare alcuna autorizzazione aggiuntiva, che rappresenterebbe un incentivo al bracconaggio e sarebbe un'ulteriore beffa. Chiede inoltre alle Regioni di potenziare e rendere efficace l’attività contro il bracconaggio, prima di prendere qualsiasi altro provvedimento in materia. 

 

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Pubblicato il05 febbraio 2016