Gli otto finalisti del Premio Ambientalista dell’Anno promosso da Legambiente e La Nuova Ecologia


Le Apuane ringraziano. Il premio “Luisa Minazzi” 2015 va infatti proprio alla persona che più di tutte si sta impegnando per difendere questa splendida catena montuosa. È Alberto Grossi, videomaker innamorato delle cime che congiungono Liguria e Toscana, profondo conoscitore della loro bellezza ma anche delle minacce che subiscono, l’Ambientalista dell’anno 2015. Il vincitore è stato premiato oggi nell’aula consiliare di Casale Monferrato (Al), la città che conosce bene sia il significato di resilienza che di reattività e che ha accolto gli otto finalisti del premio promosso da Legambiente, dal mensile La Nuova Ecologia e dal Comitato organizzatore di cui fanno parte diverse associazioni di Casale Monferrato, insieme a Weleda.

Il Premio Ambientalista dell’anno ha l’obiettivo di raccontare storie di un’Italia capace e sensibile, di persone che in tanti modi diversi vogliono contribuire al cambiamento  Perché è importante valorizzare tutto ciò che di positivo si muove nei nostri territori: l’impegno di singole persone o di gruppi organizzati per migliorare la qualità della vita di tutti, le iniziative spontanee a tutela dei beni comuni, le battaglie per i diritti negati, le collaborazioni creative e tutte quelle iniziative mirate ad accrescere l’ecosostenibilità. Senza dimenticare che il Premio è intitolato a una donna simbolo di una delle battaglie più dure e importanti per il nostro Paese, quella contro l’amianto, ancora diffusissimo sul nostro territorio e ancora responsabile di tanti decessi e sofferenze . leggi tutto

 

 www.premioluisaminazzi.it 

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Pubblicato il04 dicembre 2015