Note di sostenibilità


Tre giorni di grande musica, tanto ricchi di proposte da coinvolgere ogni anno un’intera città, con artisti di fama internazionale e decine di migliaia di visitatori. Tutto per di più all’insegna della sostenibilità. Succede a Macerata dove dal 1989 si svolge Musicultura, festival della canzone popolare e d’autore, uno dei più importanti concorsi dedicati alle nuove tendenze i cui primi firmatari furono a suo tempo Fabrizio de André e Giorgio Caproni. Per gli organizzatori, la sfida ambientale oggi riguarda anche, o forse soprattutto, quanti interpretano il proprio tempo attraverso la cultura. Le scelte sostenibili di Musicultura d’altro canto si riconoscono a partire dal cuore degli eventi, l’arena Sferisterio, dove il consumo d’energia per ogni concerto sarà misurato e reso visibile in tempo reale. Le scenografie sono realizzate in materiali riciclabili, come gli arredi urbani e quelli dei molti spazi interni, inclusi i camerini degli artisti e gli uffici dello staff. Macerata diventa per tre giorni la capitale della mobilità a impatto zero, con l’utilizzo di auto e scooter elettrici, alimentati da colonnine installate per l’occasione. Fa parte del progetto anche un sistema di bike sharing con tanto di biciclette a pedalata assistita, più adatte al territorio collinare della città. L’uso delle due ruote è gratuito per lo staff, per gli artisti e per chi ha acquistato il biglietto d’ingresso; nei punti di ristoro solo alimenti bio in stoviglie di Mater-bi e un programma capillare di raccolta differenziata.






Pubblicato il03 giugno 2012