Clima, associazioni ambientaliste europee lanciano appello a Renzi


Il Consiglio europeo del prossimo 23 e 24 ottobre, durante la Presidenza italiana, sarà un appuntamento decisivo nella definizione dell’accordo sugli obiettivi al 2030 che riguardano clima ed energia. I principali network ambientalisti si aspettano che il Consiglio si faccia promotore di un accordo ambizioso in grado di contribuire alla ratifica di un accordo globale nella prossima Conferenza mondiale sul clima che avrà luogo a Parigi nel 2015. Recentemente l’IPCC (il panel intergovernativo di esperti sui cambiamenti climatici dell’ONU) ha ribadito che la minaccia dei cambiamenti climatici dovuti alle emissioni antropiche è molto preoccupante e vicina alla soglia critica: per evitare la crisi climatica si deve agire entro alcuni anni. I governi attualmente in carica, pertanto, hanno enormi responsabilità.
Oltre 20 associazioni e network ambientalisti hanno sottoscritto un'appello al Premier Renzi, in quanto presidente di turno dell’Unione Europea, chiedendo al Governo italiano di sostenere con forza un ambizioso accordo politico per il nuovo quadro comunitario al 2030 che abbia i target indispensabili per scongiurare la catastrofe climatica: - 55% di emissioni, - 40% di consumo energetico, + 45% di energia rinnovabile entro il 2030.

Appello al Premier Renzi (italiano)

Appello al Premier Renzi (inglese)

 

CONVEGNO EUROPA 2030, 9 OTTOBRE - ROMA

Qual è la posizione dell’Italia rispetto agli obiettivi da stabilire e quale ruolo vuole svolgere come Presidenza di turno? Il convegno vuole mettere in evidenza l'importanza per il futuro del Pianeta delle decisioni che verranno prese dall' Unione Europea.

 

 

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Pubblicato il07 ottobre 2014