Lampedusa un mese dopo, nasce il giardino dell'accoglienza


Lampedusa 3 novembre 2013. Al rintocco di una campana nautica, sono state accese 366 candele ed è poi iniziata la piantumazione di altrettanti arbusti.  E' nato così il Giardino dell'accoglienza in memoria delle delle 366 persone affogate nel naufragio del 3 ottobre scorso davanti alle coste dell’isola e di tutti i migranti morti in mare. Persone in fuga dalla guerra, dalle persecuzioni e dalla fame. Insieme ai 110 profughi sopravvissuti al naufragio e tuttora ospiti del Centro di prima accoglienza dell’isola, il Comune di Lampedusa e Linosa e i rappresentati di tutte le realtà coinvolte nei soccorsi, abbiamo voluto ricordare quel terribile giorno.

Come promotori del Comitato 3 ottobre chiediamo che venga riconosciuta la data del 3 ottobre quale “Giornata della Memoria e dell'Accoglienza”. Il riconoscimento della “Giornata della Memoria e dell'Accoglienza” potrà darci occasione di affrontare e discutere del fenomeno migratorio nei Comuni, nelle comunità locali, nelle Scuole e in modo capillare su tutto il territorio, al fine di diffondere la cultura dell’informazione e dell’accoglienza. Un percorso che ci consentirà di mantenere aperto un tema fondamentale per la convivenza e la pace: quello dei “diritti umani”.
Firma anche tu la petizione

“L’accoglienza è una questione di civiltà. Serve, inoltre, la consapevolezza che le migrazioni non si possono fermare con la forza, ma solo con la volontà e l’impegno di stabilire equilibri geopolitici ed economici diversi, che rivedano profondamente lo sfruttamento delle risorse ambientali e delle persone dell’intero continente africano, come di altri paesi il cui sistematico depauperamento garantisce l’andamento dell’attuale economia mondiale. E’ evidente che la questione non è semplice da affrontare, ma è giunto per l’Europa e i suoi Stati membri il momento di farlo. Invece di ridurre il tutto alla sorveglianza delle frontiere, un bluff a carissimo prezzo”. Vittorio Cogliati Dezza, presidente nazionale Legambiente

 

Temi:
Pubblicato il05 novembre 2013