Il mare più bello


Luoghi assolutamente da vedere e cose decisamente da fare. Il meglio del nostro mare e dei nostri laghi nella nuova Guida Blu di Legambiente e Touring Club Italiano

Dalle località più trandy a quelle meno note o immerse nella natura incontaminata, la XIV edizione della Guida Blu rinnova grafica e contenuti per raccontare al meglio le località costiere italiane che hanno saputo coniugare, con successo, turismo e sostenibilità. Curata come sempre da Legambiente e dal Touring Club Italiano, la guida dal titolo “Il mare più bello” quest’anno è più ricca di foto, informazioni, consigli e ancora più funzionale e pratica da consultare. Ma la grande novità è l’accorpamento delle località e dei comuni costieri in 35 comprensori turistici, ovvero in aree geografiche che tengono conto di un’offerta turistica omogenea e meno dei confini amministrativi. Ogni comprensorio si apre con un’intervista ad un personaggio della cultura e dello spettacolo che conosce profondamente quel territorio e ne svela particolari inediti.  Altra novità importante: per ogni zona balneare si segnala un circuito di visita nell'entroterra.
Come sempre sfogliando la Guida il lettore troverà le località balneari marine e lacustri premiate con le cinque vele, il prestigioso riconoscimento che Legambiente assegna a quelle località che sono riuscite ad offrire vacanze da sogno e di qualità, grazie alla gestione sostenibile di un territorio d’eccellenza, alla salvaguardia del paesaggio, ai servizi offerti nel pieno rispetto dell’ambiente e all’enogastronomia di alto livello.

 

*immagine di Massimiliano Maddanu

 

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La guida Il mare più bello la trovate nelle librerie e al bazar di Legambiente

Eccovi quindi fra le mani una versione completamente rinnovata della Guida Blu. Dopo oltre dieci anni abbiamo deciso così di cambiare il modo di raccontare il meglio delle coste del nostro Paese. La novità più evidente è l’accorpamento delle località e dei comuni costieri in comprensori turistici, ovvero in aree geografiche che tengono più conto di un’offerta turistica omogenea e meno dei confini amministrativi (comunali, provinciali o regionali). Del resto è noto che le scelte dei turisti non sono mai vincolate all’interno di un Comune o di una Provincia, ma più spesso in vacanza ci si ritrova a viaggiare per un territorio del quale si ignorano i confini amministrativi, orientati semmai dal proprio gusto per la bellezza di quei luoghi. E così questa nuova Guida Blu potrà offrire, accanto all’abituale classifica dei comuni costieri italiani, anche informazioni sulla qualità di territori più vasti. Abbiamo cercato inoltre di completare la descrizione di ciascun comprensorio con il racconto di chi quel territorio vive e conosce meglio. Abbiamo chiesto cioè a una specie di “testimonial” di quel territorio di raccontarci i suoi itinerari, di svelarci i suoi luoghi preferiti, di accompagnarci ed offrirci il suo punto di vista, di prestarci insomma i suoi occhiali per guardare a quel territorio con gli occhi di chi lo frequenta e lo conosce meglio di chiunque altro. In alcuni casi abbiamo chiesto questo contributo a personaggi noti del mondo della cultura o dello spettacolo, più frequentemente invece abbiamo interrogato gli esponenti locali di Legambiente, straordinari conoscitori di luoghi che spesso hanno contribuito a difendere dalle aggressioni e dalla cementificazione. E’ un modo forse più intimo di entrare in un territorio, passando cioè per l’esperienza e per il vissuto di un’altra persona, ma è sicuramente il modo migliore per conoscere il risvolto autentico di quei luoghi, per stare lontano insomma dall’effetto “cartolina turistica” e catturare la vera essenza del territorio che stiamo visitando. A tutto ciò abbiamo aggiunto una serie di consigli su luoghi assolutamente da vedere e cose decisamente da fare. Esperienze insomma da non perdere per godere appieno di una vacanza che non sia solo momento di svago, ma occasione di conoscenza approfondita e crescita personale. Siamo convinti infatti che avvicinarsi così ai luoghi sia il modo migliore per tutelarli, sia in definitiva la dimostrazione di come il turismo, quello vero, fatto di rispetto e cultura, può essere il miglior fattore di crescita e sviluppo per il nostro Paese.
Fate buone e ricche vacanze.
Sebastiano Venneri – Responsabile Mare Legambiente

 

 

 

 

 

 

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Pubblicato il26 giugno 2014