Ddl ecoreati: flash mob su ecoreati e vittime amianto


Il 29 aprile 2015 Roma il flash mob di Legambiente e Associazione Italiana Esposti Amianto : “Basta disastri ambientali impuniti e morti per inquinamento e amianto. Si approvi subito il ddl ecoreati senza cambiare #neancheunavirgola”
“Basta disastri ambientali impuniti, basta morti per inquinamento e per amianto senza giustizia: alla Camera approvate subito il ddl sui reati ambientali nel codice penale senza cambiare #neancheunavirgola, per evitare il ritorno al Senato dove rischierebbe l’affossamento definitivo. Il Paese e il popolo inquinato non possono più attendere. Se il testo diventasse legge si eviterebbero altri crimini ambientali com’è successo ad esempio a Casale Monferrato, nella Terra dei fuochi, nella Valle del Sacco, a Taranto, a Porto Marghera, a Bussi e in tante altre realtà e si eviterebbero casi di giustizia negata come è successo per il processo Eternit.” È quanto hanno chiesto Legambiente e l’Associazione Italiana Esposti Amianto (AIEA), una delle 23 associazioni firmatarie dell’appello “In nome del popolo inquinato” promosso insieme a Libera, nel flash mob organizzato oggi a Roma a piazza Capranica, a conclusione dell’incontro promosso dal Coordinamento nazionale amianto, di cui fanno parte entrambe le associazioni.

 

Momenti dal flash mob

 

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Pubblicato il29 aprile 2015