Anno nuovo, treni vecchi


Circa 3 milioni di pendolari ogni giorno sopportano condizioni di viaggio pessime, tra degrado, ritardi, corse soppresse e il totale disinteresse della politica nazionale. 

"Fateci uscire dalla preistoria”. E’ quello che chiediamo insieme ai 2 milioni 903 mila pendolari che ogni mattina prendono il treno per andare a lavorare o a studiare. Cittadini di serie B che non godono di nessuna priorità nella politica dei trasporti nazionale che continua a investire su strade e autostrade a danno delle ferrovie, abbandonando milioni di persone a quotidiani viaggi della speranza. Tutto nel Rapporto Pendoalria   Continua 

Pendolaria è la campagna che dedichiamo alla mobilità sostenibile e ai diritti di chi ogni giorno si sposta in treno. Perché la vita dei pendolari, purtroppo, non migliora, ma si fa sempre più incerta. Quest’anno, infatti, a fronte di tagli del servizio e aumenti del prezzo dei biglietti in diverse regioni, i disagi per i fruitori del trasporto pubblico su ferro sono largamente aumentati, complici governo e amministrazioni regionali.  

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Pubblicato il10 dicembre 2012